World Aids Day:1°dicembre, celebrazioni in tutto il mondo

redazione 1 dicembre 2014

World Aids Day World Aids Day:1°dicembre, celebrazioni in tutto il mondo

 

L’Organizzazione mondiale della sanità, celebra oggi 1° dicembre,  il World Aids Day in tutto il mondo, il cui obiettivo è di portare a “zero”
il tasso di mortalità entro il 2030 e sconfiggere questa malattia. Secondo le cifre edotte dell’agenzia, nel 2013 sono morte nel mondo 1,5 milioni di persone per l’Aids. Si sono verificati 2 milioni di nuovi casi, il 70% dei quali nei Paesi in via di sviluppo. Al momento, quasi 13 milioni sono le persone in terapia antiretrovirali. Solo 1/3 dei 35 milioni di malati, riesce a beneficiarne del trattamento. Nei Paesi a a bassi e medio reddito, molto grave la situazione dei bambini, di cui solo il 25% riceve la terapia.

 

UnAids, ha adottato un nuovo piano, con l’intento di riuscire a diagnosticare la malattia nel 90% dei sieropositivi, a metterne il 90% in trattamento e a ridurre i nuovi contagi nel 90% entro il 2020 portando così nei seguenti 10 anni a zero nuovi casi e zero morti.

 

Da un’indagine condotta dalla Lega italiana per la lotta all’Aids con l’Università di Bologna, in merito alla questione Aids, in Italia risulta esserci ancora molta ignoranza sul modo di trasmissione, in special modo tra i giovani. Sei giovani su dieci non sanno che il termine per considerare definitivo l’esito del test è tre mesi e non più sei. E’ inoltre emerso, che solo 1 persona su 3 conosce l’uso dei farmaci antiretrovirali per diminuire il rischio di trasmissione dell’Hiv di chi è già sieropositivo.

 

La regione Toscana, in collaborazione con l’Asl 4 di Prato e la Fondazione Sistema Toscana, ha ideato al riguardo, un’applicazione rivolta ai giovanissimi che si chiama “I love safe sex”. E’scaricabile gratuitamente, fornita di 10 domande per un pronta risposta e contenente un dizionario pensato con le più comuni patologie sino ad arrivare al test dell’Hiv.

 

© Social Channel

Tags: