Wanda Nara: “Caro Maxi Lopez ora parlo io”

redazione 12 febbraio 2014

PARPI Wanda Nara: Caro Maxi Lopez ora parlo io

“Il telefono era sul tavolo. Ne avevo subite troppe. Quella sera non ho resistito e ho preso il suo cellulare in mano. Ero in attesa del nostro terzo figlio. Sapevo che avrei letto qualcosa di terribile e, infatti, il messaggio recitava: ‘Maxi, le ragazze sono pronte, aspettiamo te’. Peccato che Maxi mi aveva detto che era a cena con il suo agente, nel palazzo accanto a casa nostra, per discutere di calciomercato. Ho iniziato a urlare, a piangere, stavo per perdere mio figlio. E’ arrivata l’ambulanza. Mia madre mi stringeva la mano. In quel momento, mentre perdevo sangue, ho detto a me stessa che sarebbe stata l’ultima volta, l’ultimo tradimento che avrei subito. Così è stato. Poi, con il tempo è arrivato il mio psicologo, fidanzato e futuro marito: Mauro Icardi. Un ragazzo di vent’anni che ragiona come un uomo di quaranta. Infatti, oggi, sono tornata a sorridere”.

Vi raccontiamo la storia del triangolo calcistico più celebre degli ultimi anni: quello fra Wanda Nara, il suo ex marito Maxi Lopez e Mauro Icardi. Per chi non la conoscesse Wanda (un milione e mezzo di seguaci su Twitter e centomila su Instagram) è una showgirl famosa nel suo Paese (“Senza offesa, in Argentina sanno bene chi sono io, ma non sanno chi sia la “vostra Belen”, dice sorridendo), anche perché ha sposato il calciatore Maxi Lopez: insieme hanno girato il mondo, insieme hanno tre figli, insieme hanno alzato un polverone mediatico mai visto prima. Tutto ha inizio lo scorso novembre, quando Mauro Icardi, calciatore argentino dell’Inter e amico di Maxi lopez, scrive su Twitter: “Wanda ti amo e non sarà mai facile dire la sensazione che provo per te. Queste due parole non hanno limite”. Pubblica anche la foto del suo braccio con tatuata la faccia della showgirl argentina. Fino a quel momento Wanda era per tutti ancora la donna di Lopez. Da quel momento lei e Icardi diventano i “traditori”. Oggi, per la prima volta, Wanda Nara spiega come sono andate realmente le cose, e ci racconta quella che definisce “‘l’unica verità”.

Partiamo dal suo matrimonio con Maxi Lopez.

“Fin da piccola sognavo la famiglia perfetta, sono cresciuta dalle suore. Nella vita ho avuto e amato solo tre uomini, Mauro compreso. Con Maxi ho lottato fino alla fine. Ma non ce l’ho fatta. Mi tradiva sempre, in continuazione. Pensi che in Argentina mi ha anche tradito con Marianna, la nostra governante, che…bella non era. Eravamo in casa e loro facevano l’amore mentre io dormivo con i bambini. Poi lei lo ha denunciato per molestie sessuali. Ma, tre le prove, c’erano 25 sms che dimostravano che non si trattava di molestie, ma di una vera e propria storia d’amore. Maxi è stato assolto e io era la cornuta della situazione. Ma resistevo, lo facevo per i nostri figli. L’ho perdonato tante volte che non so davvero come abbia fatto”.

 Pochi giorni fa i media argentini hanno pubblicato una sua email privata dove scriveva a Maxi: “Mi hai tradito sette volte. Adesso è tutto finito”.

“Hanno violato la password del computer. La mail è vera. L’ho spedita. Ho rinfacciato solo alcuni dei tradimenti. Ma oramai appartiene al passato. Maxi resta il padre dei miei figli, ma gli errori non si cancellano.

Wanda, lei non ha mai tradito Maxi Lopez?

“No. Lo giuro sui miei figli. E se lui dovesse sostenere il contrario, sarà solo la sua parola contro la mia. Io, invece, sono piena di prove. Prove dolorose, prove che mi hanno fatto male. Prove, purtroppo vere”.

Quando ha iniziato la relazione con Icardi non era più Wanda Lopez?

“Certo. Io e Maxi abbiamo divorziato in Italia e ho rinunciato a tutto. Non ho voluto un euro da lui per chiudere subito la pratica della separazione. Con la legge argentina avrei portato a casa un sacco di soldi. Precisamente il 60% dei suoi guadagni da quando ci siamo sposati. Ma ho preferito comprare gratis, subito e velocemente, la mia libertà. Lo scriva”.

Come conobbe Icardi?

“A Genova, quando lui e Maxi giocavano nella Sampdoria. La sera mi piaceva cucinare per tutti gli argentini della squadra e li invitavo a casa mia. Lui veniva con la sua fidanzata, mi vedeva allattare e mettere i miei figli a letto. Mai e poi mai avrei pensato che potesse essere attratto da una mamma. Mi vedeva, però, sempre infelice. Poi un giorno mi ha chiamato…”

Continui.

“Nel mondo del calcio il chiacchiericcio da spogliatoio è peggio di quello che si fa dai parrucchieri. Mauro sapeva di tutte le stronzate di Maxi. Mi ha chiamato con una scusa banale, dicendomi che gli serviva un iPad. Da quel momento è diventato il mio psicologo. Mentre parlavamo sono scoppiata a piangere. Non riuscivo a fermarmi. Gli ho raccontato tutta la mia infelicità. Lui si rapportava con me come un amico. Mai un gesto fuori posto. Intanto io pensavo alla separazione e volevo tornare in Argentina con i miei figli. Volevo scappare”.

Lei vola in Argentina e Icardi, approfittando di un infortunio lascia Milano e le piomba in casa, corretto?

“Sì, i paparazzi erano scatenati. Avevamo gli elicotteri sopra il tetto. Siamo stati insieme 18 ore, è successo di tutto”.

Diciotto ore in cui si parla di quindici volte consecutive in cui avete fatto l’amore. I giornali l’ha ribattezzata la “quindicina” di Icardi.

“Falso. Mauro è entrato in casa mia e mi ha detto ‘Ti amo. Sono pronto a prendermi cura dei tuoi figli e di te. Ti voglio bella, ti devi rimettere in forma, devi tornare a lavorare’. Per dimostrarmi che faceva sul serio ha convocato un tatuatore, lo ha fatto salire in casa e si è tatuato la mia faccia sul braccio. Io lo guardavo e dicevo ‘Questo è matto’. Ma mi piaceva. Purtroppo il tatuatore ha raccontato ai giornalisti quello che era successo. Da quel momento siamo usciti allo scoperto, non ci siamo più nascosti”.

A Lopez lo ha detto lei?

“No. Ci ha pensato Mauro. Lo ha chiamato e Maxi ha risposto male dicendo che io ero ancora sua moglie, ha mentito. Rosicava che avessi trovato un ragazzo bello, giovane, dolce, ma con le palle pronto a prendersi cura di me e dei miei figli. Quando ci siamo lasciati Maxi mi diceva ‘Chi ti vuole con tre figli? Non andrai da nessuna parte’. E invece è arrivata la magia. Ripeto: non ho tradito Maxi. Mai. E lui sa che una ragazza, una donna, una mamma come me, non la troverà più”.

Wanda, internet è piena di foto tue sexy, addirittura c’è un video piccante. Che cosa racconterà ai suoi figli?

“Alt. Partiamo dal video. Quella non sono io. Ho fatto causa penale e ho vinto. Per i miei figli nessun problema. Mi hanno visto sempre piangere e oggi mi vedono sorridere.

Perché esternare sui social network continuamente il vostro amore?

“Per noi è una droga, un modo simpatico per dirci chi siamo, per comunicare con i nostri amici lontani”.

Sogna di sposare Icardi?

“Ne abbiamo parlato. E’ un quarantenne nel corpo di un ventenne. Mi ha detto ‘Amore voglio un figlio nostro ma prima ci dobbiamo sposare’. Andrà così”.

Diego Armando Maradona ha detto che a uno come Icardi avrebbe tagliato la testa.

“Sa perché sono diventata famosa in Argentina? Per merito di Maradona. Facevo una sfilata e lui era in giuria. Quando mi ha vista si è alzato in piedi e mi ha dato un fiore corteggiandomi. I flash erano tutti per me. Avevo sedici anni ed è partita la mia carriera. Maradona, prima di parlare, dovrebbe guardare la sua vita. Non mi sembra molto pulita. Ma le sue parole le porta via il vento. Forse avrebbe voluto che raccogliessi quel fiore, ma non l’ho fatto. I calciatori sono così: infedeli per natura”.

Lei sta con un calciatore.

“Prego ogni sera che sia un calciatore e non un cacciatore. Ma ci credo, oggi non piango più”.

Perché ha scelto di raccontarsi a “Chi”?

“Ho ricevuto mille richieste, ma ho scoperto che in Argentina Lopez ha proibito che venga citato il suo nome, altrimenti si rischia una penale. In Italia invece no. Ed eccomi qui, ecco Wanda Nara e la sua verità. L’unica verità”.

Gabriele Parpiglia

 

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