Stop della Cina per “Django Unchained”: censurato il film di Quentin Tarantino

redazione 12 aprile 2013

CENSURATO IL FILM DI TARANTINO - Misteri cinesi! Solo ieri l’entusiasmo era alle stelle: la Cina si preparava ad accogliere in grande stile l’uscita di “Django Unchained”, l’ultimo film di Quentin Tarantino, ma nel giro di poche ore e’ successo qualcosa di strano. Attraverso il sito “Sina” abbiamo scoperto che tutti i cinema dello stato cinese hanno rapidamente bloccato e cancellato il film sul territorio nazionale. Sul sito si legge che tale scelta sarebbe stata dettata da “motivi tecnici”, ma secondo voi, noi possiamo crederci? Una fonte interna all’industria cinematografica si e’ lasciata scappare ben altre informazioni: pare infatti che questa scelta sia a tutti gli effetti una censura contro le nudita’ mostrate nella pellicola.

tarantino2 Stop della Cina per “Django Unchained”: censurato il film di Quentin Tarantino

Non l’ha presa bene la Sony Pictures, responsabile della distribuzione del film, che ha dichiarato:

“Ci dispiace che ‘Django Unchained’ sia stato rimosso dai cinema e stiamo lavorando con le autorita’ cinesi per stabilire quando il film potra’ essere programmato nuovamente”.

Che siano davvero la nudita’ a creare tanto scandalo? Noi abbiamo provato a fare un giretto sul web, cercando di leggere il maggior numero di riflessioni e pensieri degli esperti del settore. In realta’ quello che emerge e’ un motivo ben piu’ serio: Django Unchained non contiene scene troppo spinte e decisamente non presenta scene di sesso, ma racconta la schiavitu’ nell’America prima della guerra civile. La decisione di boicottare Tarantino potrebbe dunque dipendere da una paura dei piani alti cinesi rispetto a quanto si vede nel film, a quel sentimento di rivalsa, di vendetta da parte degli schiavi, degli ultimi, del popolo.

E questo atteggiamento non e’ di certo cio’ che piace ai massimi poteri cinesi!

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