Statua distrutta per… un selfie

redazione 9 maggio 2016

statua in frantumi Statua distrutta per... un selfie

Il selfie era azzardato, il risultato è dei più tragici: una statua distrutta, che risaliva al 1890, ed il giovane turista 24enne rischia una denuncia penale.

E’ quello che è successo qualche giorno fa, martedì 3 maggio, intorno alle 23.50 di sera fuori dalla stazione ferroviaria di Rossio, a Lisbona: il giovane si è arrampicato fino al basamento della statua nel tentativo di scattare una foto, un selfie, «insieme» Dom Sebastiao, Re Sebastiano. Ma la foto non è stata scattata: una volta accanto al Dom Sebastiao, il 24enne si è appoggiato alla statua, facendola cadere a terra e rompendola in più pezzi. Ha tentato di fuggire, ma è stato presto raggiunto da agenti che si trovavano in zona. Ora è in attesa del processo per distruzione di proprietà pubblica: l’Infraestruturas de Portugal, la società che è responsabile della gestione della stazione, ha fatto sapere che presenterà una denuncia penale nei confronti del giovane, non appena saranno stati valutati i danni e il costo di riparazione della statua.

La statua di Dom Sebastiao, posta all’esterno della stazione di Rossio, era una delle pochissime statue pubbliche di Re Sebastiano I, sedicesimo regnante in Portogallo e Algarve, in carica tra il 1557 e il 1578. La sua fu una storia triste anche in vita: il padre morì nel suo stesso anno di nascita (1554), mentre la madre abbandonò il figlioletto di tre mesi per chiudersi in un convento, e non lo rivide mai più. Nella primavera nel 1578 decise di rafforzare l’influenza portoghese sul Marocco, ma morì lui stesso in battaglia, anche se il suo corpo non fu mai trovato e ciò diede vita alla leggenda del ritorno di Sebastiano, collegandolo al riscatto dell’identità nazionale portoghese.

Ancora in perfette condizioni, la statua era stata posizionata tra le due porte della stazione l’11 giugno 1890, durante l’inaugurazione della struttura. Realizzata dallo scultore José Simões de Almeida, era al suo posto da 126 anni e non era in alcun modo fissata al basamento. “Non ce n’era bisogno” fanno sapere dall’Infraestruturas de Portugal rendendo esplicita la fiducia nel senso civico di cittadini e turisti. “Quello che è sbagliato è che la gente si arrampichi fino alla statua. I danni al nostro patrimonio accadono di frequente, ma i danni di questa entità e ad un pezzo così prezioso, non sono molto comuni”.

Tags: , ,