Si può morire di felicità

redazione 3 marzo 2016

coppia felice cuore Si può morire di felicità

Ad avere troppa felicità nel cuore si rischia di morire. È questo il risultato di uno studio scientifico. Una equipe di studiosi ha descritto una sindrome, conosciuta come ‘del cuore felice’ o ‘takotsubo’, in base alla quale si può morire per essere troppo felici. Questa sindrome, il cui nome letteralmente significa ‘trappola per il polpo’, fu descritta per la prima volta nel 1990 in Giappone e consiste nella deformazione improvvisa del ventricolo cardiaco sinistro che assume la foggia del cestello per la pesca dei polipi che in giapponese si dice, appunto, Takotsubo. Lo studio ha preso in esame 1.750 casi, in 485 all’origine dell’attacco di cuore c’era stata una emozione e in 20 di questi (il 4%) lo stimolo ricevuto era di tipo positivo: come il matrimonio di un figlio, un anniversario, la vittoria della squadra del cuore. Negli altri 465 pazienti (il 96%) l’attacco di cuore era dovuto a un evento triste come la morte di un partner o di un parente, un incidente. In un caso si trattava di un paziente obeso che era rimasto incastrato nella vasca da bagno. A essere maggiormente colpite, le donne di eta’ media 65 anni, nel caso di schock provocato da un evento triste, e 71 anni, nel caso di trauma provocato da una gioia molto forte. “Abbiamo dimostrato che i fattori scatenenti della TTS possono essere piu’ vari di quanto si pensasse. La malattia puo’ insorgere anche dopo un’emozione positiva. I medici dovrebbero essere consapevoli di questo. Davanti a un paziente che arriva in pronto soccorso con segni di un attacco di cuore, come dolori al torace e affanno, dovrebbero valutare una possibile TTS anche se la persona ha vissuto un’esperienza felice, proprio come farebbero se il paziente avesse subito un’emozione negativa”, ha commentato Jelena Ghadri, medico dell’ospedale universitario di Zurigo.

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