SERGIO MARCHIONNE: “Fusione Fiat-Chrysler entro il 2014″!

redazione 4 febbraio 2013

Finalmente si sta facendo un po’ di luce sulla “vicenda Fiat”, ed a schiarire le idee ci ha pensato l’amministratore delegato Sergio Marchionne in un’intervista rilasciata ad Ezio Mauro per il quiotidiano La Repubblica.

OCCUPAZIONE - In novanta minuti d’intervista al direttore, Marchionne ha confermato che non si chiude. Si faranno auto di lusso sia per Alfa che per Maserati. I lavoratori del Gruppo Fiat, compresi quelli dello stabilimento Mirafiori, potranno, quindi, tirare un sospiro di sollievo. Almeno per ora…: Tutta l’attuale occupazione del gruppo Fiat è confermata. Ho preso l’impegno a portare tutti i lavoratori a casa.

FUSIONE - Grandio progetti, in primis la fusione Fiat-Chrysler: La faremo, credo di si, con Veba non è un contenzioso. Abbiamo due opinioni diverse sul valore di Chrysler, ma risolveremo il problema entro il 2014.

ERRORI - Anche un piccolo “mea culpa” per lui, che non rifarebbe più alcune scelte: Lo sbaglio più grande della mia carriera in Fiat è stato avere annunciato Fabbrica Italia, e ancora In Cina abbiamo sbagliato la prima volta che ci siamo andati, più di dieci anni fa. E in un ambiente complesso come quello ci vogliono anni per recuperare, ma oggi Fiat ha una grandissima opportunità posizionando Jeep ma anche Maserati e Alfa Romeo.

GRANDE GRUPPO - Dure critiche a Maurizio Landini e la sua Fiom ed ai tedeschi della Volkswagen, infine un aspicio al nuovo governo italiano. Non prima, però, di aver speso qualche parola sulla probabile nuova sede della Fiat: Siamo un grande gruppo, presente in tutto il mondo, dipenderà dall’accesso ai mercati finanziari e dalle scelte della famiglia Agnelli. Se la società si chiamerà Fiat o Chrysler, invece, ha detto di non averci pensato. Ma su un punto è più che convinto: Torino è una città che apprezzo, è bellissima. Con tutto il bene che voglio a Detroit non è Torino. Torino è parte di una casa che condivide con il resto del mondo.

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