SANREMO 2015, Le nostre Pagelle per la seconda serata

redazione 12 febbraio 2015

sanremo 2 SANREMO 2015, Le nostre Pagelle per la seconda serata

 

La seconda serata del Festival di Sanremo 2015 parte con l’esibizione di quattro delle otto “nuove proposte” in gara, che si sono esibiti in una sfida diretta a coppie votati attraverso il televoto e dalla giuria della sala stampa.

 

Prima sfida:
Kaligola “Oltre il giardino”, voto 7.
Emozione e spensieratezza di un 17enne che viene eliminato in anticipo, non per demerito ma per motivi sconosciuti. Sentiremo sicuramente parlare ancora di questo giovane rapper.
Kutso “Elisa”, voto 6.
Caos sul palco, una performance inaspettata, diversa, coraggiosa. Conti ci ha visto giusto, ma forse il risultato finale è troppo, troppo.

 

Seconda sfida:
Enrico Nigiotti “Qualcosa da decidere”, voto 6.
Da Amici a Sanremo, con la chitarra in mano e qualche stonatura di troppo.
Chanty “Ritornerai”, voto 7.
Eleganza e ottimo controllo vocale per questa giovanissima ragazza che non si lascia tradire dall’emozione. Eliminata ingiustamente.

 

Poi spazio alle esibizioni dei 10 campioni che noi abbiamo messo in ordine in base alla personalissima classifica targata Social Channel:

 

Nina Zilli “Sola”, voto 8.
Ha tutto: la voce femminile, graffiante, libera e controllata, il soul, un pizzico di blues. Apre la seconda serata dei Big e lo fa alla grande.

 

Bianca Atzei, “Il solo al mondo” voto 7,5.

Per molti il suo nome è impronunciabile, per altri è una cantante sconosciuta, per noi è un’artista che porta una canzone bella, davvero bella. Non da top 3, ma di grande spessore.

 

Lorenzo Fragola, “Siamo uguali” voto 7.

E’ dato come il possibile vincitore dai bookmakers, ma al primo ascolto Lorenzo sembra essere ben lontano dal fenomeno che ha conquistato X Factor e il successo nel giro di pochissime settimane.

 

Raf, “Come una favola” voto: 7.
Una poesia trasformata in note e per parafrasarlo: cosa resterà di questi anni 2000? Di certo il ritorno di Raf a Sanremo.

 

Il Volo, “Grande amore” voto 7.

Hanno conquistato l’America, il mondo intero ma in Italia sono ancora incredibilmente “sconosciuti”: il palco dell’Ariston accoglie tre giovani artisti che hanno lasciato il segno.

 

Biggio e Mandelli, “Vita d’inferno” voto 6,5.

Ricordano vagamente Cochi e Renato, cantano pur non essendo cantanti, però sono gli unici ad aver messo in scena una vera performance e alla fine portano una canzone non banale. Premiamo il coraggio.

 

Marco Masini “Che giorno è”, voto 6.
Gradito ritorno, emozionante, ma il testo non convince dopo il primo ascolto: ma il suo “Smettila di smettere” ha già conquistato i social network.

 

Anna Tatangelo, “Libera”, voto 6.
Libera è libera, lo ripete più e più volte. Partecipazione gradita, una canzone che diventerà forte un inno per tutte le donne, ma il testo non convince. Manca qualcosa.

 

 

Irene Grandi, “Un vento senza nome” voto 6+.

La voce ce l’ha, la personalità anche, ma il pezzo di Irene Grandi ci delude un pochino. Ci aspettavo una grande canzone e invece…

 

Moreno Donadoni, “Oggi ti parlo così” voto 6.

Il rapper dei rapper, la rivelazione della musica del 2014, c’è la grinta, ma il pezzo non convince e Moreno sembra essere un po’ troppo ingessato.

 

© Social Channel

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