Roma, gettò figlio nel Tevere: Corte condanna 30 anni

redazione 6 dicembre 2014

Patrizio Franceschelli1 Roma, gettò figlio nel Tevere: Corte condanna 30 anni

 

La Corte di Cassazione ha confermato ieri sera la condanna a 30 anni per omicidio a Patrizio Franceschelli, il padre 27enne che all’alba gettò il figlioletto di appena 16 mesi nel Tevere, a Roma, il 4 febbraio del 2012, giorno della straordinaria nevicata. Una pena inflitta con rito abbreviato, resa più grave dal vincolo di parentela.

 

L’uomo, a seguito di un litigio con la madre di suo figlio ricoverata in ospedale, si recò successivamente a casa della suocera, portando via il piccolo Claudio e dopo aver vagato per minuti per la città fino al Lungotevere all’altezza di ponte Mazzini, lo uccise gettandolo nel fiume.

 

I giudici hanno stabilito che Franceschelli dovrà risarcire 200mila euro alle parti civili, mamma e nonna del bimbo e il Comune di Roma costituitosi in giudizio.

 

© Social Channel

Tags: ,