Raid russi in Siria. Gli Usa: servono colloqui

redazione 1 ottobre 2015

putin1 Raid russi in Siria. Gli Usa: servono colloqui

La Russia ha iniziato i bombardamenti in Siria. Obiettivo dei raid aerei le postazioni dell’Isis nella provincia di Homs ma il Pentagono smentisce: non sono stati colpiti i jihadisti ma le forze d’opposizione al presidente Bashar al Assad. Gli Stati Uniti hanno precisato che sono stati informati da Mosca un’ora prima degli attacchi e il segretario di Stato Kerry ha dichiarato che i raid aerei americani in Siria continueranno. Il responsabile del Pentagono, il segretario alla Difesa Usa Ash Carter, ha chiesto di avviare contatti con la Russia sulle operazioni aeree in Siria per evitare che i raid lanciati da Mosca e quelli americani collidano o ‘ostruiscano’ lo spazio a vicenda. La Russia si appresta a presentare al Consiglio di Sicurezza Onu una bozza di risoluzione per costruire una coalizione anti-Isis che includa il presidente siriano Assad e l’Iran. ”E’ imperativo trovare una soluzione per evitare una escalation al di fuori del controllo di tutti”. Così il segretario di Stato Usa, John Kerry, dopo il colloquio con il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, in merito ai raid in Siria.

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