Processo Eternit, Pg della Cassazione: “Va annullata la condanna, reato prescritto”

redazione 19 novembre 2014

eternit Processo Eternit, Pg della Cassazione: Va annullata la condanna, reato prescritto”

 

Si torna a parlare di processo Eternit: è stato richiesto l’annullamento senza rinvio per intervenuta prescrizione, da parte del sostituto pg di Cassazione, Francesco Mauro Iacoviello. Ai giudici della prima sezione penale della Suprema Corte viene così chiesto di dichiarare la prescrizione dei reati contestati al magnate svizzero Stephan Schmidheiny, andando ad annullare senza rinvio la sentenza emessa il 3 giugno 2013 dalla Corte d’appello di Torino. In quell’occasione il magnate veniva condannato a 18 anni di reclusione.

 

Circa 150 familiari degli operai che hanno perso la vita nei quattro stabilimenti italiani della multinazionale Eternit si sono radunati a Roma per la prima udienza (le ulteriori due udienze sono state già fissate per il 24 e 26 novembre).

“Vogliamo giustizia e siamo convinti che l’avremo, dopo 35 anni di lotte”, spiegano i familiari entrando in Cassazione.

La signora Romana Blasotti, che guida l’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto, ha poi spiegato:

“Quando abbiamo iniziato la nostra battaglia sapevamo di doverlo fare per i nostri giovani, perché a loro non capitasse di morire a causa dell’amianto, ma non ci siamo riusciti: a Casale si continua a morire al ritmo di 50-60 decessi all’anno”.

 

Foto: Ansa
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