Paolo Borsellino e il mistero dell’agenda rossa

redazione 20 ottobre 2015

borsellino Paolo Borsellino e il mistero dellagenda rossaQuell’agenda rossa del giudice Paolo Borsellino se fosse stata trovata avrebbe svelato un’altra realtà. Il retroscena è stato raccontato dal figlio Manfredi, che ha deposto al quarto processo per l’eccidio costato la vita al padre e agli agenti di scorta. «Dopo la strage di Capaci, mio padre usava l’agenda rossa in modo compulsivo. Scriveva costantemente. E si trattava sicuramente di appunti di lavoro e dell’attività frenetica di quei giorni».

«Mio padre – ha spiegato – dopo la morte di Falcone era consapevole che sarebbe toccato a lui e di essere costantemente in pericolo. Aveva l’esigenza di lasciare tracce scritte. Non poteva metterci in pericolo rivelandoci delle cose».

Ed aggiunge:«Dopo Capaci – conclude – mio padre aveva fretta di essere sentito dai colleghi di Caltanissetta che indagavano sull’eccidio e non si spiegava perchè non lo convocassero»

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