PAOLA GRUPPUSO: da “Io canto” a – possibilmente – Sanremo!

redazione 7 novembre 2012

Paola Gruppuso 3 PAOLA GRUPPUSO: da Io canto a   possibilmente   Sanremo!

Nata ad Alcamo nel 1995, nel 2010 ha partecipato alla trasmissione condotta da Gerry Scotti  ”Io Canto” su Canale 5 che l’ha vista protagonista, interpretando con grande stile e personalità il brano E Poi di Giorgia. Dopo la bellissima esperienza con Gerry Scotti e grazie al suo costante impegno e all’ottima scuola di canto frequentata con il fratello Nicola, Paola ha deciso di continuare ad esibirsi nelle piazze dei Comuni, continuando a riscuotere successi e meritati apprezzamenti da parte di tutto il pubblico e dalle Amministrazioni Comunali che l’hanno ospitata. E’ stata ospite anche a manifestazioni come Miss Mediterranea e il Christmas Festival insieme a Povia e a Rachele Amenta. Nel 2011 avviene l’incontro con i produttori discografici Nino Chirco, Alessio Chirco e Alessandro La Vela e  l’incisione nel Marzo del 2012 del suo primo lavoro discografico che segna l’inizio della sua carriera professionale. L’album, prodotto dalla produzione indipendente Studio Chirco – Crema, la cui uscita nel mercato discografico è prevista ad autunno, è anticipato dal singolo “Grazie in anticipo” scritto da Marco Pizzi e Alessandro La Vela, in rotazione in diverse radio del territorio nazionale ed internazionale (Argentina, Australia, Belgio, Germania, Perù, Venezuela).

Paola, ci racconti qualcosa dei tuoi esordi? La prima volta che ho cantato in pubblico è stato ad uno spettacolo in parrocchia, avevo 8 anni. Ero emozionatissima, temevo di dimenticarmi le parole… ma appena sono stata sul palco mi sono sentita a mio agio. Forse è stato allora che ho capito che questa era la mia strada. Avevo scelto di cantare E poi di Giorgia, il brano con cui ho debuttato a Io canto. Una canzone che oltre a piacermi tantissimo ha segnato in modo indelebile la mia vita.

Qual è stata l’emozione più grande? Durante le puntate di Io canto conoscere Lara Fabian, un artista che ammiro da sempre, per me un vero e proprio modello artistico. Non mi sembrava vero poter parlare con lei, starle a fianco: una cosa da perdere la testa!

Hai sempre scelto canzoni impegnative: con quale criterio selezioni i brani? Il mio consulente musicale indiscusso è mio fratello, abbiamo gusti molto diversi perciò ci scambiamo pareri e ci confrontiamo su tutto. E’ un perfezionista, mi spinge e mi stimola ad andare sempre più in là, verso il mio limite. Mi piace la sfida tecnica prendo a modello artisti di fama e cerco di dare ai pezzi una interpretazione personale per trasmettere un po’ di me stessa. E’ il lato bello della musica, lo stesso pezzo cambia tantissimo a seconda di chi lo interpreta. Mi piace lasciare la mia impronta, come sulla sabbia.

Raccontaci qualcosa del singolo “Grazie in anticipo”. E’ una canzone nella quale mi rispecchio totalmente. Marco Pizzi, l’autore, ha steso il testo dopo avermi studiata un po’. Insomma mi ha fatto un abito “su misura”, ha sentito la mia positività verso la vita e la voglia che ho dentro di regalare il sorriso. Alessandro La Vela, che ha composto la musica, ha saputo cogliere la fresca e la spensieratezza della mia età. Ho 17 anni e voglio godermeli tutti, e in questo brano si sente che lo sto facendo.

Progetti imminenti e futuri? Il mio primo album uscirà a novembre, sarà un Q Disc di 5 brani. Sono entusiasta all’idea ma ho anche tanta paura. Ma non è normale? Insomma è come fare una versione di latino, studi tanto, ce la metti tutta, ma fino a quando la Prof non ti ridà il foglio hai 1000 dubbi. Saranno i miei amici e quelli che mi seguono di Facebook e sul mio sito a dirmi se ho lavorato bene o no. Io ce l’ho messa tutta perché voglio passare tutto quello che ho dentro e lo voglio fare attraverso la musica.

Parteciperesti a X Factor? Decisamente sì, perché penso che i talent siano una buona vetrina per i giovani emergenti, sia X factor che Amici offrono buone opportunità non solo per farsi conoscere. Le mie preferite sono Alessandra Amoroso e Noemi, anche se ho scelto di tagliarmi i capelli alla Emma (mio padre c’è rimasto malissimo nel vedermi passare dalla chioma leonina al taglio asimmetrico). Alessandra e Noemi riescono ad emozionarmi, mi piace che siano volitive, non hanno puntato sugli effetti speciali ma sulle loro doti canore e questo me le rende simpatiche.

Sanremo o Amici: cosa preferisci? Certamente Sanremo! E’ il sogno di tutti i cantanti, spero un giorno di arrivarci e di poter salire sul palco dell’Ariston.

Che genere di musica ascolti? Un po’ di tutto, in particolare i Queen e i Beatles e fra gli italiani preferisco Mina, Baglioni, Giorgia e Battisti. Insomma, amo i classici.

A soli 17 anni hai già bruciato molte tappe: come ti vedi tra qualche anno? Mah… non riesco a pensare come sarò fra qualche anno. Vivo giorno per giorno cercando di non perdermi nulla dei miei 17 anni, assaporando ogni attimo. Di certo mi vedo all’Università, anche se non so ancora che facoltà scegliere, e a cantare con il piacere di farlo. Tutto il resto verrà.

Hai un sogno nel cassetto? Un sogno solo? Ne ho tantissimi! Di certo vorrei girare il mondo, conoscere tanta gente avendo la mia musica come colonna sonora in ogni attimo di vita.

 

Foto di Francesca Bosco

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