Pantani, sbuca un fax tra le vecchie scartoffie e il giallo si tinge di nero

redazione 13 ottobre 2014

pantani1 Pantani, sbuca un fax tra le vecchie scartoffie e il giallo si tinge di nero

Ed è ancora giallo sulla morte di Marco Pantani. La Procura di Rimini, ha riaperto un’indagine lo scorso agosto, con l’ipotesi di omicidio. Sbuca un fax dimenticato tra le carte investigative vecchie di dieci anni, inviato alle 20,50 del 16 febbraio 2004 al magistrato di Rimini Paolo Gengarelli, precisamente 48 ore dopo il ritrovamento del cadavere del corridore, dal medico legale incarico dell’autopsia, Giuseppe Fortuni:

 ”Al termine dell’esame autoptico sulla salma, la informo che il decesso può datare attorno alle ore 17 del 14 febbraio 2004… Allo stato attuale delle indagini medico-legali, la causa può essere indicata in un collasso cardiocircolatorio terminale”.

Nel rapporto definitivo, depositato un mese dopo, l’orario del decesso cambiò drasticamente. Sempre secondo il medico Fortuni, Pantani muore tra le 11.30 e le 12.30. Orario confermato con un posticipo di 15 minuti, dalla nuova perizia del professor Francesco Maria Avato, consulente della famiglia Pantani. Vecchi e nuovi testimoni dell’inchiesta, stanno sfilando in questi giorni dinanzi al procuratore capo di Rimini, Paolo Giovagnoli. E il giallo si tinge di nero.

 

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