Panama Papers, i potenti scelgono paradisi fiscali

redazione 4 aprile 2016

panama Panama Papers, i potenti scelgono paradisi fiscaliPanama Papers è il nuovo scandalo, con un mare di documenti, pubblicato dal Consorzio internazionale di giornalismo investigativo sulla base di 2,6 terabyte di dati consegnati da una fonte interna allo studio legale di Panama Mossack Fonseca sull’utilizzo dei paradisi fiscali.

Dal presidente di Alitalia Luca Cordero di Montezemolo all’ex pilota di Formula Uno, Jarno Trulli passando per Oscar Rovelli, uno dei figli di Nino Rovelli, patron del gruppo chimico Sir, e Giuseppe Donaldo Nicosia, socio dell’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, ora in carcere per una condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

Questi “grandi” sarebbero entrati in contatto con lo studio legale Mossack Fonseca di Panama per “mettere al sicuro il patrimonio di famiglia”. Con loro anche “un migliaio di clienti provenienti dal nostro Paese (…) imprenditori, professionisti e volti noti dello spettacolo”.

Oltre ai nomi degli imprenditori spuntano quelli dei leader politici e dei loro affini

LEADER – Mauricio Macri, presidente dell’Argentina – Bidzina Ivanishvili, ex premier della Georgia – Davíð Gunnlaugsson, primo ministro dell’Islanda – Ayad Allawi, ex premier dell’Iraq – Ali Abu al Ragheb, ex primo ministro della Giordania – Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, ex premier del Qatar – Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, ex emiro del Qatar – Salman bin Abdulaziz bin Abdulrahman Al Saud, re dell’Arabia saudita – Ahmad Ali al-Mirghani, presidente del Sudan – Khalifa bin Zayed bin Sultan Al Nahyan, presidente degli Emirati arabi uniti ed emiro di Abu Dhabi – Pavlo Lazarenko, ex primo ministro dell’Ucraina – Petro Poroshenko, presidente dell’Ucraina

CONGIUNTI DEI LEADER E PERSONE LORO VICINE – Famiglia del presidente azero Ilham Aliev – Deng Jagui, cognato del presidente cinese Xi Jinping – Li Xiaolin, figlia dell’ex premier cinese Li Peng – Arkady e Boris Rotenberg, amici del presidente russo Vladimir Putin – Sergey Roldugin, violoncellista amico del presidente russo Vladimir Putin – Rami e Hafez Makhlouf, cugini del presidente siriano Bashar al Assad – Ian Cameron, padre del primo ministro britannico David Cameron – Alaa Mubarak, figlio dell’ex presidente egiziano Hosni Mubarak – Mounir Majidi, segretario personale del re del Marocco Mohammad VI – Mariam Safdar, Hasan e Hussain Nawaz Sharif, figli del primo ministro pachistano Nawaz Sharif – John Addo Kufuor, figlio dell’ex presidente del Ghana John Agyekum Kufuor – Mohd Nazifuddin bin Mohd Najib, figlio del primo ministro della Malaysia Najib Razak – Daniel Muñoz, segretario privato del defunto presidente argentino Nestor Kirchner e associato anche alla moglie e poi presidente Cristina Fernandez de Kirchner – Juan Armando Hinojosa, imprenditore vicino al presidente messicano Enrique Penha Nieto – Pilar di Borbone, sorella maggiore dell’ex re di Spagna Juan Carlos – Jean-Claude N`Da Ametchi, vicino all’ex presidente ivoriano Laurent Gbagbo – Clive Khulubuse Zuma, nipote del presidente del Sudafrica Jacob Zuma – Mamadie Touré, vedova del defunto presidente di Guinea Lansana Conté

Leo Messi invece è il nome di spicco del mondo del calcio presente nei Panama Papers.  Secondo l’Irish Times, nei documenti ci sarebbero i nomi di almeno una ventina di grandi calciatori del passato e del presente appartenenti a top club del calibro di Barcellona, Manchester United e Real Madrid. Oltre a Messi, compare il nome delll’ex interista Ivan Zamorano e del presidente (sospeso) dell’Uefa ed ex campione della Juventus Michel Platini. Ma nei files risulterebbero anche i nomi di proprietari attuali o del passato di almeno 20 grandi club di calcio, fra cui Inter, Boca Juniors e Real Sociedad.

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