Nuova lettera di Bossetti: “Chiedo il diritto ad avere un processo equo”

redazione 5 febbraio 2015

bossetti Nuova lettera di Bossetti: Chiedo il diritto ad avere un processo equo

 

Massimo Bossetti, in carcere con l’accusa di aver ucciso la giovanissima Yara Gambirasio, ha scritto una lettera rivolta alla redazione del noto programma “Matrix”, parlando a cuore aperto della sua situazione attuale in carcere, e soprattutto della sua famiglia:

“Io dal carcere vi vedo in televisione, ma non posso difendermi. Sono qui dentro da 8 mesi. Chiedo il diritto ad avere un processo equo e di poter stare ai domiciliari come qualsiasi cittadino di cui ancora non è stata provata la colpevolezza. L’incubo che sto vivendo potrebbe viverlo chiunque”.

Parla della sua permanenza dietro le sbarre, dice di non conoscere tutti i documenti raccolti contro di lui e dice di subire “la forza dell’accusa che mi vuole a tutti i costi colpevole”. Torna poi a chiedere di essere scarcerato, una richiesta che sarà ufficialmente presentata venerdì,  per difendere il suo diritto ad avere quello che lui chiama un “processo equo” e poter stare ai domiciliari, “come qualsiasi altro cittadino di cui non è stata provata ancora la colpevolezza”.

 

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