Nardodipace, arrestato per truffa sindaco del “comune più povero d’Italia”

redazione 3 febbraio 2015

nardodipace Nardodipace, arrestato per truffa sindaco del comune più povero dItalia

 

I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari, Romano Loielo, 43enne, appuntato della Guardia di finanza, da diversi anni in aspettativa, primo cittadino di un piccolo paese di circa 1.400 abitanti, Nardodipace, nella provincia di Vibo Valentia, noto per essere il “comune più povero d’Italia”.

 

Loielo è coinvolto nell’inchiesta in merito alla sottrazione di 100mila euro ai danni dell’Unione Europea, dello Stato e della Regione Calabria, per appropriazione di fondi pubblici, finalizzati all’organizzazione di corsi erogati per la creazione di posti di lavoro e per presunte infiltrazioni mafiose.

 

L’indagine ha portato all’arresto di 3 persone mentre altre 12 perone dovranno comparire dinanzi alla polizia giudiziaria. Tra queste, la moglie del sindaco, Claudia Ienco, e un assessore comunale, Maurizio Maiolo.

 

Ai domiciliari anche Romolo Tassone, 38 anni, accusato di truffa aggravata, figlio di un boss della “ndrangheta“, Rocco Bruno, 69enne, attualmente in carcere.

 

© Social Channel

Tags: , , , , , ,