E’ morto Giorgio Albertazzi, aveva 92 anni

redazione 28 maggio 2016

giorgio albertazzi E morto Giorgio Albertazzi, aveva 92 anniE’ morto oggi Giorgio Albertazzi, una delle più importanti figure del teatro italiano del Novecento, aveva 92 anni. Le ultime apparizioni in teatro ne Il mercante di Venezia, La tempesta e Memorie di Adriano. Era sofferente e il suo cuore ha smesso di battere alle 9, come ha comunicato la famiglia. A stargli vicino fino alla fine sua moglie, Pia Tolomei di Lippa, sposata nel 2007 quando lui aveva 84 anni e lei 48.

Era nato a Fiesole il 20 agosto 1923, l’esordio nel 1949 con Troilo e Cressida di Shakespeare, per la regia di Luchino Visconti. Due anni dopo debuttò nel cinema con il film Articolo 519 Codice Penale di Leonardo Cortese, in seguito recitò nel Don Camillo di Julien Duvivier che ne Il Mercante di Venezia di Pierre Billon e Giorgio Capitani. Nel 1954 è protagonista dello sceneggiato Rai Delitto e castigo al fianco di Diana Torrieri e Bianca Toccafondi, con la regia di Franco Enriquez. Grazie alla televisione ottiene la notorietà.

Fino al 1961 fu infatti presente nel cast di tutti gli sceneggiati di successo prodotti dalla televisione pubblica. Nel 1961 fu tra gli interpreti del film L’anno scorso a Mariendbad di Alain Resnais, premiato con il Leone d’Oro a Venezia. Tra il 1969 e il 1970, Albertazzi passò alla regia in tv e al cinema. Per la Rai diresse e interpretò Jekyll, tratto da Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert L.. Stevenson e il film Gradiva con Laura Antonelli. In televisione tornò poi nel nel 1974 con la serie Philo Vance, nei panni dell’investigatore creato da S.S. Van Dine. In quello stesso anno recitò nel film La nottata di Tonino Cervi.

Da questo momento in poi si dedicò quasi esclusivamente al teatro, pur con qualche apparizione sugli schermi del cinema. In televisione tornò solo nel 1989, con una sua opera, Gli angeli del potere. Nel 1996 tentò di affacciarsi in politica, candidandosi in Parlamento tra le fila del centrodestra senza essere eletto. Nel 2003 gli venne affidata la direzione del Teatro di Roma, mentre l’anno dopo venne omaggiato con il Premio Gassman alla carriera. Sempre nel 2004, Albertazzi collaborò con Dario Fo ad una serie di spettacoli-lezioni sulla storia del teatro in Italia.

Nel 2009 per manifestare la propria vicinanza al popolo aquilano colpito dal terremoto, registrò una lettura per Rai 2, tratta dalla Divina Commedia e ambientata fra le rovine del centro storico di L’Aquila.

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