Marco Baldini: “Non posso più lavorare, vivo braccato e sono sfinito”

redazione 16 novembre 2014

baldini Marco Baldini: Non posso più lavorare, vivo braccato e sono sfinito

 

L’intera situazione è diventata troppo pericolosa, forse ingestibile, e per questo Marco Baldini ha deciso di interrompere il rapporto professionale con Fiorello. Qualche giorno fa il messaggio, l’ufficializzazione dell’addio al programma radiofonico; ora le parole pronunciate al Corriere:

“Non avevo scelta. Non devo e non posso andare a fare il programma… metterei a rischio le persone”.

Il rischio, come spiega lui, nasce dai debiti: riceve 150 telefonate al giorno ed è stanco:

“Non sono banditi, sono persone esasperate che rivogliono i loro soldi…mi stanno addosso. Non posso più lavorare… Potrebbero arrivare a fare una piazzata tremenda. Fuoriprogramma non si registra in uno studio, ma in un bar in mezzo alla strada. Troppo pericoloso”.

Tutto ha avuto inizio nel 1991: aveva già 40 milioni di debito, un debito che ha saldato solo a metà, grazie ai soldi di un amico di Cecchetto. I restanti 20 milioni li ha giocati e ha avuto inizio il vero inferno.

 

L’addio a Fiorello non è stata però l’unica scelta computa: di recente infatti, dopo aver perso qualche amico, Baldini ha deciso di lasciare la moglie e separarsi per “Non rovinarle la vita”.

“Ho 55 anni, il mio fisico non regge. Mi verrà un infarto”.

 

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