Mara Carfagna si confessa: “per Mezzaroma ho sofferto in silenzio” E la sua credibilità politica è sempre in discussione…

redazione 15 marzo 2013

Mara Carfagna si confessa a cuore aperto, per la prima volta dopo la sua dolorosa rottura con Marco Mezzaroma.

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In una recente intervista, l’ex Ministro delle Pari Opportunità, ha vuotato il sacco. Un sacco che da mesi a questa parte pesava come un macigno. La sua separazione dall’imprenditore Marco Mezzaroma è stata un vero e proprio pugno nello stomaco che Mara ha incassato in silenzio, custodendo la sofferenza nel proprio intimo:” ho vissuto questo dolore da sola. In silenzio. Io faccio così. È una cosa che ho imparato da mia madre. Anche lei ha attraversato, a suo tempo, un periodo di separazione. E lo ha fatto con dignità e riservatezza». E pensare che è successo tutto nel breve arco di un anno. Dalla passione travolgente, al rapidissimo matrimonio, all’addio.

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Ora la Carfagna sembra essersi riassestata emotivamente. La campagna elettorale appena trascorsa le è stata di grande aiuto per svagarsi, impiegare forze e tempo per qualcosa di importante, distogliendo l’attenzione dal pensiero del suo ex che intanto pare spassarsela con l’accattivante Antonella Mosetti:dovevo pur uscire di casa, no? E meno male che la campagna elettorale mi ha dato una mano a metabolizzare la sofferenza”. Intanto si fa insistente la voce che vuole la Carfagna molto vicina ad Alessandro Ruben, avvocato e …pidiellino. Giusto per giocare in casa, almeno questa volta. Già, la politica…”Ho cambiato look anche per una questione di rispetto. Se vado in chiesa non indosso gli shorts. E poi ho dovuto conquistarmi un’autorevolezza che mi veniva negata a prescindere». La credibilità di Mara Carfagna è sempre in discussione. I trascorsi da soubrette non si cancellano indossando un tailleur e acconciandouna frangetta. Quando si pensa a lei, è innegabile, si pensa alla donna provocante, alla femme fatale. Altro che politica in carriera e donna distinta. Basta dare un’occhiata al suo blog. Sono sessantamila i “mi piace” che arrivano da Facebook. E tra questi, le donne, si contano sulle dita di una mano…

 

 

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