Madri morti e pensioni vive: nei guai a Bologna

redazione 9 marzo 2016

frode inps Madri morti e pensioni vive: nei guai a Bologna

Le madri erano morte, ma non l’avevano detto all’Inps, così,hanno continuato a riscuotere le loro pensioni. In tutto quasi 200.000 euro. La truffa ai danni dell’istituto di previdenza è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Bologna, che ha denunciato quattro persone, tre uomini e una donna, tutti residenti in città. Nei loro confronti, il Gip di Bologna ha inoltre emesso un decreto di sequestro preventivo delle somme di denaro illegittimamente intascate. Gli accertamenti incrociati hanno fatto scoprire che i quattro indagati (due pensionati, un 58enne lavoratore dipendente e una 52enne disoccupata) hanno omesso di comunicare le morti delle madri avvenute nel 2012 e in un caso nel 2013. Grazie a specifiche deleghe che permettevano di operare sui conti correnti bancari e i libretti postali dei parenti scomparsi, hanno potuto contare, rispettivamente, su accrediti pensionistici di circa 73mila, 57mila, 45mila e 17mila euro.

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