Lutto nella musica: Pino Daniele è morto

redazione 5 gennaio 2015

pino Lutto nella musica: Pino Daniele è morto

 

Giuseppe Daniele, detto Pino, è morto all’età di 59 anni stroncato da infarto nella notte, nella sua casa in Toscana. Lo ha confermato il manager Ferdinando Salzano. “E’ un momento terribile” ha commentato la figlia Sara. Il primo a darne la tragica notizia sul web, è stato l’amico e collega Eros Ramazzotti, postando una foto sorridente del cantante:

“Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro e una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo”.

 

Il grandissimo cantautore e chitarrista era profondamente legato alla tradizione partenopea e mediterranea, sia per le musiche, sia per i testi, i quali ricordano a volte, canti e usanze popolari prettamente napoletane. Straordinaria la sua carriera. Nel 1976 entra a far parte, come bassista, dei Napoli Centrale, dove incontra James Senese, il quale contribuirà in maniera considerevole alla realizzazione di 3 album: Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980), Vai mò (1981, altra pietra miliare della sua carriera).

 

Pino, è stato influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattutto dal blues, realizzando una perfetta fusione fra elementi musicali e linguistici diversissimi, con una vena compositiva personalizzata. Nel 1981 l’artista tiene un grande concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli, radunando 200mila persone, accompagnato da una formazione tutta partenopea di grande rispetto, tra collaboratori vecchi e nuovi quali, Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese.

 

La sua passione per i più svariati generi musicali, spaziando da Elvis Presley a Roberto Murolo, gli ha fornito l’opportunità di far nascere un nuovo stile musicale da lui stesso denominato “tarumbò”, a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.

 

Tra i brani di maggiore successo sono sicuramente “Terra mia”, ma soprattutto “Na tazzulella ‘e cafè”, molto gettonata da Renzo Arbore nel suo programma Alto gradimento e “Napule è”, che sarà nel tempo un vero manifesto per l’artista , scritta a soli 18 anni, e per l’intera città.

 

Commuove l’ultimo tweet, risalente a 3 giorni fa, che rilancia un post di Facebook, sul profilo ufficiale di Pino Daniele.
Il testo è “Back home…In viaggio per casa”, con la foto in bianco e nero della strada.

 

Un delicato saluto a questo Re del blues, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

 

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