Lo strano vizio di CARLOS DELGADO: i testicoli in testa!

redazione 26 novembre 2012

 Lo strano vizio di CARLOS DELGADO: i testicoli in testa!

Ognuno ha le proprie abituditi e i suoi svaghi: nel tempo libero occore rilassarsi per liberare la mente dai problemi che affiggono la quotidianità. E il Ministro del Turismo spagnolo per le Isole Baleari, Carlos Delgado, ha un modo tutto suo: la caccia… e ornarsi di trofei che potrebbero infastidire lo stomaco dei più delicati.

TESTICOLI COME TROFEO - Hanno fatto in breve tempo il giro del web: sono degli scatti risalenti al 2011, che Carlos Delgado dice siano stati rubati dal suo album privato: risalgono ai tempi in cui era sindaco della città di Calvià, sull’isola di Maiorca. Le immagini lo ritraggono durante una battuta di caccia mentre si trovava a Toledo. Delgado appare sorridente, armi in pugno e ai suoi piedi il frutto di una caccia vittoriosa: un cervo morto. Fin qui tutto nella norma, sempre che siate amanti del genere. Quello che però lascia disgustati è il trofeo che il ministro ha avuto la bella idea di porre sul suo capo: i testicoli dell’animale – delle palle enormi, gigantesche, spropositate – che se ne stanno proprio sulla testa di Delgado, il cui viso è irrorato di sangue dei suddetti organi.

POLEMICA DEGLI ANIMALISTI – Ovviamente gli animalisti hanno fatto sentire la loro voce, giudicando crudele il fatto. Stupisce la dichiarazione di Delgado che così si difende: “Sono un appassionato della caccia e di tante altre sane abitudini amate dagli spagnoli”. Sane abitudini?! Perchè, in Spagna se non sei tanto in forma, il medico ti prescrive di uccidere un cervo, tagliargli i testicoli e poi metterteli in testa?! Che il calore prodotto da questi organi abbia un effetto benefico sulle cefalee?! Che il sangue dei genitali di cervo serva a rafforzare i capelli e combattere le calvizie?! L’unica modo per scoprirlo è… farlo! Magari sono i testicoli ad avere poteri miracolosi… comunque vi sconsigliamo di rincorrere il vostro animale domestico per provare tali rimedi!

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