L’EMOZIONE DI UN PAESAGGIO

redazione 27 dicembre 2012

In questo particolare momento che l’arte contemporanea sta attraversando, confuso e senza punti di riferimento, il paesaggio sembra ergersi a protagonista assoluto. Forse anche nell’arte, così come nella vita, abbiamo bisogno di certezze, di concretezza, pertanto finiamo per preferire un’opera ad un’altra in funzione – magari – di uno scorcio che rievoca in noi ricordi piacevoli diretti ed immediati, piuttosto che un “oggetto” concettuale che necessita di un approfondimento spesso impegnativo. Il paesaggio, nell’arte, è la raffigurazione di uno scenario naturale, non  necessariamente subordinato alla descrizione di una storia, tant’è vero che le figure hanno il solo, unico scopo di animarlo.

NEW YORK GRAFFITI 90X110 ACRILICO SU TELA LEMOZIONE DI UN PAESAGGIO

L’ARTISTA – Elio Maffeis, validissimo artista di origini bergamasche, vive e lavora a Gazzaniga, in Valle Seriana, realizza da parecchi anni paesaggi con la tecnica dell’olio o dell’acrilico su tela. Diplomato alla Scuola d’arte cittadina Andrea Fantoni, lavora anche come abile decoratore in palazzi e ville d’epoca ricreando scenari antichi o paesaggi moderni contestualizzati. Ma qual è la funzione del paesaggio? Da sempre sostengo che nell’arte abbia molteplici funzioni comunicative, su tutte quella emozionale (il paesaggio, uno scorcio, un monumento, magari semplicemente una strada che suscita sentimenti profondi e remoti) ma anche provocatoria ed estetica, evidenziando la bellezza, ad esempio, di alcuni monumenti. Appare evidente che uno degli aspetti fondamentali per un pittore di grande talento che realizza paesaggi sia lo Spazio, quindi la prospettiva, che fino al ’400 era “intuitiva” e poi si trasformò in lineare-geometrica negli anni a seguire fino ai tempi nostri. Elio Maffeis possiede questo dono di natura, non solo l’abilità manuale (impugnare un pennello e trasmettere emozioni non è da tutti) ma anche grande senso prospettico e per questo le sue realizzazioni incantano e trasportano il fruitore all’interno del dipinto. Opere di grandi dimensioni, perché il paesaggio rende sui formati importanti, basti osservare lo scorcio americano nella fotografia sottostante.

Tramonto veneziano LEMOZIONE DI UN PAESAGGIO

Mostre di rilievo, non solo in Lombardia ma da alcuni anni anche in Sardegna e unanimi consensi di critica per l’artista che propongo questa settimana sulle pagine di Eva 3000. La figurazione sta tornando, scrivevo la scorsa settimana, abbiamo bisogno di certezze… quindi emozioniamoci davanti ad un paesaggio, ancor più se dipinto!

 Mario Mazzoleni - www.artevents.it

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