L’amianto

redazione 30 gennaio 2013

DSC07683 Lamianto

Innanzitutto un augurio a tutti per un felice 2013.

Oggi iniziamo a parlare di un argomento molto attuale : l’amianto. L’amianto o asbesto è un minerale presente in natura in diverse forme, ha una struttura fibrosa ed una grande resistenza al calore. La notevole duttilità del materiale e le sue capacità di resistenza lo hanno reso in passato ingrediente principale per numerosi prodotti dall’edilizia (coperture, tegole, pavimenti, isolanti, intonaci, tubazioni, ecc. ) all’industria automobilistica (vernici, ferodi, guarnizioni ecc..) fino ai settori più disparati (indumenti ignifughi, tessuti ignifughi come i sipari nei teatri, corde e reti, isolamento di treni a navi ecc..). Purtroppo alle elevate performance del materiale si abbinano anche capacità letali. Infatti l’amianto è un materiale cancerogeno. L’inalazione di fibre infatti può causare diverse patologie dal mesotelioma della pleura (tumore) fino a malattie croniche come l’asbestosi (tipica dei soggetti che hanno lavorato a lungo a stretto contatto dei materiali contenenti amianto), considerata malattia professionale, tristemente famoso il processo per l’azienda Eternit con diverse sedi in italia, dove gli amministratori sono stati condannati per disastro ambientale colposo e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche. La presenza di materiale non è in se un pericolo per la salute e la tutela dell’ambiente, il rischio dipende dalla probabilità di dispersione delle fibre di amianto nell’aria, in base alla stato di conservazione del materiale contenente amianto. La cessione delle fibre è connessa alla compattezza dei materiali che posso deteriorarsi per causa di agenti atmosferici o danneggiati causati dall’uomo.

Esistono due macro categorie di materiali contenenti amianto : a matrice compatta (lastre eternit, vasche di recupero acque meteoriche ecc. ) o a matrice compatta (isolanti, intonaci, vernici, ecc). Nell’amianto friabile le fibre sono fra di loro debolmente o non legate facilitando così la dispersione, nell’amianto compatto le fibre sono fortemente legate i manufatti, può essere sbriciolato solo con l’ausilio di attrezzi meccanici.

L’estrazione, la produzione di manufatti, la commercializzazione degli stessi in Italia è illegale dal 1992, tuttavia in molti altri paesi l’utilizzo di amianto è ancora oggi legale (Cina, India, Indonesia, Brasile, Usa, Canada ed altri ancora)

La prossima settimana parleremo della nostra legislazione in materia di amianto e dei sistemi di bonifica, e valuteremo le possibilità di finanziamenti per la rimozione del cemento amianto

Saluti a tutti