JUVE: O Vinci o vinci

redazione 20 novembre 2012

I tifosi bianconeri che non potranno godersi la partita allo stadio, saranno incollati davanti allo schermo con birra, frittatone di cipolle, tuta con macchia d’olio e sciarpa della Juventus ben stretta attorno al collo: stasera la Juve si gioca il tutto per tutto contro il Chelsea.

Squalifica Antonio Conte 638x425 JUVE: O Vinci o vinci

VITTORIA INDISPENSABILE – Bisogna assolutamente vincere, non c’è altro. La Juventus deve correre, difendersi bene e soprattutto attaccare, attaccare, attaccare per mettere la palla in rete. Vincere la partita di stasera è essenziale ai bianconeri per qualificarsi agli ottavi di Champions: un risultato diverso sarebbe inaccettabile. Ne è consapevole il vice-allenatore Angelo Alessio che ieri alla conferenza stampa ha confermato l’importanza di stasera: “Inutile nascondersi, è la gara dell’anno. Dentro o fuori. Ma siamo pronti. Arriviamo all’appuntamento nel nostro momento migliore. Dopo la sconfitta dell’Inter, siamo ripartiti fortissimi”. Incrociamo le dita, perchè in campo Antonio Conte ha deciso di schierare Mirko Vucinic, febbricitante da venerdì scorso e ora di nuovo in forma: speriamo davvero che il malessere sia passato e che non gli venga un attacco di colite: deve correre dietro al pallone e non alla toilette! Per fortuna al suo fianco ci saranno Quagliarella e Giovinco e Pirlo a costruisre la regia di gioco.

E GLI AVVERSARI? - “Ci aspettiamo un Chelsea all’attacco, non è una squadra che punta a difendersi e non credo che Di Matteo rischi la panchina” così ha commentato Alessio che comprende l’ira di Roman Abramovich a causa di quegli unici due striminziti punticini che la squadra londinese ha guadagnato in 4 giornate di Premier League. Insomma, Di Matteo verrà licenziato?! Aspettiamo di vedere il suo Chelsea in campo: putroppo Terry e Lampard, le punte di diamante, saranno assenti per infortunio – si fanno sempre male questi calciatori… e se lavorassero in miniera?! – ma i bianconeri dovranno stare attenti a Mata, Oscar e Hazard.

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