Incoerente con la sua decisione il comico genovese torna sul palco di Zelig con la parodia di Fabrizio. Lo sketch dalla cella del carcere è apparso di cattivo gusto e decisamente fuori luogo. E prende in giro anche noi. Ecco la nostra risposta

redazione 5 marzo 2013

115 Incoerente con la sua decisione il comico genovese torna sul palco di Zelig con la parodia di Fabrizio. Lo sketch dalla cella del carcere è apparso di cattivo gusto e decisamente fuori luogo. E prende in giro anche noi. Ecco la nostra risposta

Ispirato da una giusta dose di buon senso, aveva deciso di ritirarsi e abbandonare il personaggio: La paura di diventare stucchevole con cose poco attuali unito anche al pensiero di un uomo che ha commesso sì degli sbagli, ma si stava avvicinando a pagarli con il carcere, mi ha portato alla decisione di sospendere la mia parodia. Con queste dichiarazioni rilasciate a tvbolg, il presunto comico Giovanni Vernia annunciava di svestire i panni di Fabrizio Corona nel suo sketch di Zelig. Decisione quantomeno obbligata, considerata la delicata situazione che vede l’imprenditore catanese detenuto nel carcere di Busto Arsizio e sui cui grava una condanna definitiva di 7 anni e otto mesi. Non esattamente uno status su cui è consigliato fare dell’ironia. Eppure Vernia, dimostrando la coerenza tipica di chi non si lascia influenzare da niente e nessuno, è tornato sul palco travestito da Corona. Ed è tornato col botto, inscenando un Fabrizio in cella, con tanto di guardie carcerarie, detenuti, poster di Belen e un’affissione sul muro in cui compare il logo del nostro portale Social Channel, diventato all’occorrenza Social Cella (oggi siamo online con questo nome), giusto per mancare di rispetto non solo ad un uomo in difficoltà ma anche a una redazione giornalistica che si fa un mazzo così tutti i giorni. I limiti di satira li conosciamo bene, visto che l’irriverenza è l’essenza del nostro web magazine, ma persino chi non ha mai masticato giornalismo comprenderebbe in un batter d’occhio come questi limiti, ieri sera, siano stati clamorosamente varcati con una nonchalance da totale inesperto del mestiere. Ci duole quindi comunicare al signor Vernia il nostro estremo dissenso per l’oggetto della sua parodia di ieri. Nonostante la totale disapprovazione, ci limitiamo a congratularci con lo pseudo-comico per la spiccata eleganza con il quale si è fatto beffe del dolore di familiari e amici di Corona, oltre che di Fabrizio stesso. Il cinismo è il duro prezzo che molti comici sono costretti a pagare per risultare sferzanti e attirare folle. L’umanità, in questo mestiere, è una prerogativa che spesso e volentieri non viene richiesta, ma fare ridere migliaia di persone prendendosi gioco di un carcerato costretto a combattere con se stesso e con la vita per affrontare una triste realtà che in pochi conoscono è davvero troppo. A questo punto una riflessione sorge spontanea: che la parodia del povero Vernia non coincida con un nemmeno troppo velato spirito di emulazione verso l’ex re dei paparazzi? Eh già, perchè appare chiara la sua soddisfazione nel vestire i panni di Corona. Più volte, nelle settimane precedenti all’arresto, Fabrizio e Vernia si sono sentiti telefonicamente e più volte il comico genovese aveva espresso la sua stima verso Corona e il suo staff. Il tutto prima di dichiarare, pochi giorni dopo la cattura, di non aver mai avuto un contatto con lui. Già in quell’occasione, tramite Social Cella, gli avevamo tirato le orecchie e lui, ben conscio dei trascorsi, con le orecchie basse e la coda in mezzo alle gambe aveva umilmente chiesto perdono. Un richiamo, il nostro, che evidentemente non è bastato. Addirittura, nei giorni che seguivano il suo annuncio di abbandonare, Vernia prometteva ad alcuni membri dell’entourage di Fabrizio, che nel caso in cui avesse deciso di tornare sul palco, lo avrebbe comunicato e si sarebbe reso disponibile per una collaborazione. E così ieri eccolo protagonista dell’increscioso e malaugurato sketch. Non possiamo esimerci inoltre dal censurare l’imitazione stessa. Il timbro di voce non ricorda Corona neanche un pò, piuttosto potrebbe ricordare uno degli amici con i quali Vernia amava divertirsi durante le sue notti in discoteca e che magari avevano come idolo proprio Fabrizio. Le movenze, la mimica facciale, il taglio di capelli: con Fabrizio hanno a che fare ben poco, piuttosto Vernia sembra rievocare se stesso. Con questo gli auguriamo di continuare a interpretare Fabrizio, come se nulla fosse. A testa bassa però.

Federico Corona

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