Il talento puro di Francesco Verdi

redazione 19 dicembre 2012

Lo considero tra i più grandi talenti emergenti dell’arte contemporanea italiana. Ovvio che si tratta di una mia personalissima opinione rafforzata però dalla scarsa qualità che si presenta ai miei occhi critici girovagando per mostre, fiere e gallerie. Siamo nel pieno di una crisi artistica senza precedenti, non esistono punti di riferimento, chiunque si improvvisa artista senza avere quelle necessarie fondamenta utili per definirsi tale. Tutto è permesso, dietro il nome di Arte Contemporanea.

L’AUTORE – Francesco Verdi, giovane artista di San Giovanni Valdarno, terra che diede i natali al grande Masaccio, è uno dei veri talenti di questo affascinante e complesso mondo. Dipinge con una maestria strabiliante, nel corso degli anni ha affinato la tecnica dell’olio su tela a struscio, utilizzata dai grandi maestri della pittura, rendendo così uniche le sue creazioni. “Pelle di Luna” è il titolo dell’ultima sua serie di opere pittoriche, delle sue figure maschili e femminili ovattate da questi colori lunari. Corpi sinuosi di donna o fisici maschili scolpiti nelle forme, con i simboli che Verdi inserisce e contestualizza come il cerchio, a rappresentare la perfezione, il cordone di colore rosso inneggiante la passione, lo scrigno dei segreti e molti altri. Negli ultimi anni questo giovane artista ha bruciato le tappe, è entrato, grazie alla sua galleria di riferimento, in collezioni di grande prestigio soprattutto all’estero. Nel 2010 ad Art Basel Miami ha incantato i numerosi spettatori con un’ opera di grande formato che rappresentava una donna distesa sulla bandiera stelle e strisce.

L’OPERA PIU’ RECENTE – Il suo ultimo capolavoro (nella foto), una tela dipinta a struscio di 180 x 180 cm, raffigura un uomo che incarna la bellezza, la forza, l’eleganza, “armato” di pennello e tavolozza che dà fuoco ad uno dei simboli dell’arte concettuale. Non un quadro ma un autentico manifesto, di protesta, che inneggia alla Figurazione, auspicandone un ritorno. Un chiaro messaggio che l’artista ha voluto lanciare attraverso il suo lavoro: l’arte del saper fare che prevale su tutto il resto, al di là delle correnti e delle mode concettualistiche troppo spesso fondate sull’improvvisazione. Verdi può piacere o no ma di certo ci troviamo innanzi ad un grande artista che come tale merita rispetto e considerazione. Se il ritorno della Figurazione è vicino, come appare sempre più evidente e come anch’io stesso auspico di cuore, Verdi non potrà che essere uno dei porta bandiera per gli anni a venire.

Mario Mazzoleni

Tags: , , ,