Il “mattoncino” non sente la crisi… e il fatturato s’impenna!

redazione 22 febbraio 2013

Alla faccia della crisi, soprattutto in rapporto ad una serie di prodotti non necessariamente di “prima necessità”… il 2012 si è rivelato, per la famosissima azienda danese Lego – sì, quella dei mattoncini colorati che hanno fatto divertire diverse generazioni – un anno molto positivo: le vendite dell’azienda sono cresciute del 25% generando ricavi per 23,4 milioni di corone danesi (pari a circa 3,14 miliardi di euro). Non male, eh? Il gruppo Lego ha chiuso l’esercizio con una cifra davvero da record, totalizzando un buon 35% in più rispetto al 2011.

large 130222 122935 mi220213est 137 Il mattoncino non sente la crisi... e il fatturato simpenna!

UN PO’ DI STORIA – La Lego, fondata nel 1916 da Ole Kirk Christiansen, ha iniziato la produzione dei giochi in scatola a partire dal 1949, ma soltanto dal 1958 assumono la particolare forma che ne caratterizza ancora oggi l’aspetto. Dalla serie iniziale molte cose sono cambiate e si sono evolute: nel tempo sono arrivate la serie Duplo (dedicata ai più piccoli con mattoncini più grandi) e la serie Primo dedicata ai neonati, la Technic rivolta ai più grandi, costituita da pezzi meccanici, ingranaggi, motori, e perfino programmabile con numerose funzioni personalizzabili.  Un aspetto singolare: in italiano il nome dell’azienda è la prima persona singolare del verbo “legare“, che si riferisce a come si leghino (ovvero si uniscano) i mattoncini per costruire qualcosa! Il vero significato – in lingua danese -  va ricercato nella frase “gioca bene”, “leg godt”.

large 130222 122725 mi220213est 115 Il mattoncino non sente la crisi... e il fatturato simpenna!

Con il Lego si può fare davvero di tutto… anche replicare la partita inaugurale dei mondiali di calcio sudafricani del 2010!

Tags: , ,