I Cinema a Natale tracollano

redazione 27 dicembre 2012

33,9% in meno d’incassi al botteghino. Nel periodo dell’anno in cui le casse dei cinema dovrebbero essere grasse e ripiene, il guadagno scende più del trenta percento rispetto a quello dell’anno scorso. Tutta colpa della crisi? No! È colpa di una programmazione vergognosa e di biglietti a prezzi da Scala.

CINENOIA - Sulla rete la notizia gira con stupore: Colpi di fulmine, il cinepanettone targato Neri Parenti, il giorno di Natale ha incassato solo 1.2 milioni di euro. La crisi fa rinunciare persino alle risate sotto l’albero? Come mai così pochi hanno voluto mettersi in fila un’ora per tale capolavoro? Forse sono un’illusa, ma pare essere finalmente giunto il giorno in cui anche lo zio cafone si è stufato di buttare via soldi per copioni imbarazzanti, ma soprattutto triti e ritriti… e se qualcuno ha ancora voglia di vedersi Christian rotolare giù per la rampa di scale, avrà optato per dell’economica pirateria.

BIGLIETTI D’ORO - Il cinema non è morto. Perché, grazie -al cielo- il destino della settima arte non è in mano ai botteghini natalizi. Ma si può dire che la gente è stanca. Se complice è stata la crisi ben venga, ora che agli incassi piangono, speriamo che a qualcuno passi per la testa di abbassare gli assurdi prezzi dei biglietti e di ripensare ai film da lanciare a Natale.

ASPETTANDO BUONI FILM - Se magari il calendario cinematografico italiano fosse stato un po’ più simile a quello statunitense (senza dunque parlare di film di nicchia) forse al cinema, qualcuno in più, ci sarebbe andato… a tal proposito complimenti a Les Miserables, di Tom Hooper, e a Django Unchained, di Quentin Tarantino, rispettivamente 18 e 15,5 milioni d’incassi al loro debutto USA. Film da non perdere e che sicuramente andremo a vedere, con mesi di ritardo ed al lunedì (che costa meno), ma gli andremo a vedere.

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