Giornalisti colti, sociologhi famosi e personaggi dello spettacolo indignati per una pena considerata esagerata

redazione 25 gennaio 2013

“In Italia, oltre a rischiare la galera a vita, rischio anche la morte se dovessi finire in carcere” ha esclamato Fabrizio Corona pochi minuti dopo essersi consegnato alle autorità giudiziarie portoghesi a Lisbona. Ma dopo l’immediato processo di ieri, il Portogallo ha confermato la richiesta di estradizione dello Stato italiano, non tenendo conto delle motivazioni dell’imprenditore. Atteso dunque, per oggi pomeriggio, il rientro di Corona in Italia: accompagnato dagli agenti dell’Interpol e della Squadra Mobile, atterrerà attorno alle ore 17:15 all’aeroporto di Malpensa, dove il personale del commissariato Garibaldi-Venezia gli notificherà l’ordine di arresto. Un breve saluto alla madre Gabriella e al fratello Federico, unici ammessi a poter riabbracciare Fabrizio anche se solo per pochi istanti e poi… il re del gossip verrà prontamente condotto al carcere di Busto Arsizio, in attesa di successive decisioni e ulteriori trasferimenti.

CELEBRI DIFESE – A difendere l’imprenditore in questi difficili giorni migliaia di fans… ma anche famosi giornalisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Non solo attacchi e falsi moralismi, dunque, ma anche sostegno ed appoggio per Fabrizio Corona, soprattutto – e non è un caso – da personaggi di grande spessore.

VITTORIO FELTRI - Uno dei primi a schierarsi apertamente dalla parte dell’imprenditore catanese è una delle più stimate penne della carta stampata: il Direttore Vittorio Feltri. Da anni in prima linea sulla battaglia delle carcerazioni facili, Feltri ha giudicato profondamente iniqua la condanna a 5 anni di carcere, motivando il suo pensiero con una serie di considerazioni più che condivisibili. Queste alcune delle parole dell’articolo pubblicato dal giornalista sul quotidiano Il giornale: “Se mi è concesso, vorrei definirlo con un sostantivo abusato, ma che rende l’idea: sbruffone. Sì, uno sbruffone di talento sprecato, non un delinquente abituale. La condanna a cinque anni di galera è eccessiva, incongrua, come dicono gli avvocati per darsi un po’ di arie. Il reato che gli hanno attribuito fa effetto: estorsione, una specie di rapina a mano armata. In realtà è una faccenda di fotografie malandrine lecitamente scattate con la solita tecnica da rubagalline. Avendo diretto per la Rizzoli un settimanale, L’Europeo, so come funzionano certi meccanismi. Mi rendo conto: il giochetto è ai limiti della liceità e talora li supera. Però siamo nel campo delle consuetudini, nulla di particolarmente scandaloso. Se il prezzo richiesto dal paparazzo alla sua «vittima» è troppo alto, si può parlare di estorsione? Dipende dai punti di vista. Comunque, cinque anni di carcere per una pratica assai diffusa nell’ambiente sono un’esagerazione”. Feltri ha fatto poi riferimento – senza nominarlo – alle foto di Gianni Agnelli in déshabillé sullo yacht che, ogni estate, giungevano nelle redazioni ma che immancabilmente non uscivano sui giornali. “Questa era la prassi, ha continuato Vittorio, Mai a nessuno venne in mente che si trattasse di estorsione. Corona invece per un’operazione (o numerose operazioni) simile deve scontare la reclusione: 5 anni, non 5 settimane. D’altronde, la giustizia è uguale per quasi tutti: alcuni pagano anche per altri”. Il che non giustifica il fatto che su Facebook sia in atto una campagna di simpatia verso il suddetto Corona: migliaia di persone che inneggiano a lui incitandolo a non farsi catturare. Eppure l’iniziativa spiega molte cose. Una soprattutto: a volte, se tra le guardie e i ladri si preferiscono i secondi, un motivo c’è.

VENIER & CO. - A giudicare eccessivamente pesante la pena inflitta dalla Corte di Cassazione a Fabrizio Corona anche apprezzati conduttori del piccolo schermo, come Mara Venier, che all’interno del suo programma La vita in diretta ha spezzato più di una lancia a favore dell’imprenditore. E con lei anche alcuni dei suoi ospiti, come a Mattino Cinque Sabina Negri, che si è letteralmente schierata a favore di Corona, ritenendo la condanna a 5 anni di galera davvero ingiusta. Innumerevoli le difese di Fabrizio da parte di volti noti dello spettacolo, segno che la sentenza è stata quantomeno “atipica”. Si preoccupa per il figlio di Fabrizio Emanuele Filiberto di Savoia, che via Twitter ha cinguettato: “Tutta questa storia di Corona mi rattrista per suo figlio Carlos”.

LA RETE SI MOBILITA - Corona, come anello di congiunzione fra il mondo del giornalismo e quello dello spettacolo, non lascia indifferente nemmeno i volti noti dello showbiz italiano, che non perdono l’occasione per esprimere la loro opinione a riguardo. Twitter in ebollizione con commenti dei vip, i quali, a volte, risultano tutt’altro che opportuni. Come quelli di Giovanni Vernia, comico di Zelig imitatore di Frabrizio: “Un grazie a #corona che si è costituito oggi e mi ha sputtanato il pezzo sulla latitanza. ma io ho già quello sulla carcerazione #atestaalta”, battuta scontata ed accanimento nella pubblicizzazione di un proprio personaggio comico (per giunta tutt’altro che somigliante) vengono raccolti in un tweet del quale si poteva fare anche a meno. Non molto più brillanti i commenti di Fiammetta Cicogna:#corona …. Sei proprio un bigolo” e di Giacomo Ciccio Valenti “Da corso Como a San vittore passando da Lisbona…. Sti navigatori satellitari vanno aggiornati nei sensi unici…”. Immancabile l’opinione di Selvaggia Lucarelli: “Corona s’è costituito a Lisbona. Cioè, per 4 giorni di latitanza sgangherata, ora si fa più o meno 5 anni di galera in più. Un genio.” Per la regina delle pettegole dev’essere dura pensare all’idea di Corona fuori dalla circolazione, d’altronde Fabrizio è stato indubbiamente il suo personaggio preferito o, quantomeno, quello che le ha dato più spunti di lavoro. Pensiero più riflessivo per l’imprenditore piemontese Flavio Briatore, il quale, pur rimanendo oggettivo, critica la condanna spropositata: “Io non sono un amico di Corona ma x una foto di un calciatore con una ragazza, oltretutto risarcito da corona prendere 5 anni di galera….”, un osservazione d’altronde condivisa da molti altri fra i quali Ana Laura Ribas: @madreitaly Certo,invece di far pagare quelli veramente criminali…#Corona deve anche lui, ma cosi é esagerato. Ma questo é un mio pensiero.”.

Tags: , , , , , , , , ,