Fedez denunciato a Milano, lui smentisce: tutta colpa di una lite in discoteca

redazione 9 giugno 2015

fedez Fedez denunciato a Milano, lui smentisce: tutta colpa di una lite in discoteca

 

La richiesta di un selfie che è stato poi negato: questo il motivo che ha scatenato una discussione che si è conclusa con tanto di denuncia per il rapper Fedez. L’episodio è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì a Milano, come scrive Il Corriere della sera: il rapper è stato denunciato dalla polizia per alcune frasi offensive che avrebbe rivolto contro gli agenti che erano intervenuti per fermare la lite. Ma la notizia viene smentita da parte del cantante e del suo legale, Cristiano Magaletti:

“Va esclusa a priori la responsabilità di Fedez in merito al ferimento della ragazza (considerando che il rapper è stata l’unica persona che ha ben pensato di soccorrerla), ma soprattutto invito e diffido i quotidiani dall’attribuire a Fedez il proferimento di frasi che non sono mai state pronunciate contro la Polizia: ciò anche in considerazione del fatto che è stato proprio l’artista a chiederne l’intervento”.

Nella nota siglata dal legale, la versione di Fedez risulta essere molto netta e chiara: “La prima cosa da dire è stiamo attenti a mettere sulla bocca di Fedez parole tipo ‘Polizia di merda’, senza aver prima verificato la realtà dei fatti”. Ecco quindi la ricostruzione dei fatti fornita dall’avvocato dell’etichetta fondata da Fedez e J Ax: “Il ragazzo, con la propria fidanzata, era al Just Cavalli per festeggiare i compleanni dei suoi due più stretti amici; era lì in veste privata e non di personaggio pubblico, per intenderci. Come spesso accade, molti fan gli hanno richiesto di potergli scattare delle foto e si è formata una ressa attorno a lui. A quel punto – ha continuato Magaletti – Fedez si è allontanato e dopo due minuti è scoppiato un piccolo parapiglia, nel quale sono rimasti coinvolti anche i buttafuori del locale”.

 

Una ragazza si sarebbe procurata un taglio alla testa e il rapper ha chiamato le Forze dell’Ordine.

 

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