ESCLUSIVO, Parla Il Falco dopo l’invasione di campo in Brasile durante Belgio-Stati Uniti (VIDEO)

redazione 4 luglio 2014

Ha fatto un’invasione benefica di campo al 16° minuto di Belgio-Stati Uniti, ottavo di finale del Mondiale di calcio, a Salvador, in Brasile: il suo gesto però non è stato ben visto dalle forze dell’ordine che lo hanno accusato di diversi reati. Come se non bastasse non sono mancate le polemiche da ogni parte del mondo per aver scelto di entrare nello stadio fingendosi disabile: “l’invasione della vergogna”, è così che viene descritta in Brasile. Ma dove sta la verità di questa rocambolesca situazione extra calcistica?
Social Channel vi mostra in esclusiva un video fatto da Mario Ferri, alias “il Falco”, pronto a dire la sua verità in merito a quanto è successo durante quella sua incursione che gli è costata, tra le altre, anche l’accusa di aver dichiarato una falsa identità.

“La gente parla senza sapere. Voglio difendermi dagli attacchi di questi sciacalli dei grossi media italiani che ci prendono solo per il cu*o”.

Il Falco era in Brasile per fare un reportage sulle favelas e voleva fare invasione, aveva scelto di farlo per portare il suo messaggi al mondo.

“Mi hanno detto che avevo un documento falso da invalido, ma non è vero. E’ arrivato su Internet un documento fatto su photoshop da alcuni miei amici che volevano prendermi in giro perché mi ero messo sulla sedia a rotelle. Ma non è un mio documento, come avrei potuto averlo?”

Questa invasione “scandalo” ha messo in luce anche un’altra questione, quella legata all’acquisto di un biglietto per invalidi che avrebbe acquistato per entrare nello stadio. Come mostra lui stesso nel video esclusivo che vi pubblichiamo, si nota che il biglietto in suo possesso è di Categoria 2, e non un biglietto wheelchair, che prevede quindi un posto per disabili.

“Io rispetto le persone, non ho tolto un posto ad un invalido. Ho comprato il biglietto normale direttamente su internet, volevo invadere a Olanda-Italia, ma siccome l’Italia non c’era ho scelto l’invasione durante la gara del Belgio”.

Chiede scusa per il gesto fatto, chiede scusa a quelle persone disabili che si sono offese e rivela di non aver mai voluto mancare loro di rispetto a nessuno. Ha usato una sedia a rotelle per arrivare a bordo campo, ingannare la Fifa e portare davanti alle telecamere del mondo i suoi messaggi, giusti o sbagliati che siano, ricordando anche Ciro Esposito, ragazzo napoletano morto con un colpo di pistola sparato ad altezza uomo da Daniele De Santis. Tutta la verità di Mario nel video esclusivo!

Ci teniamo personalmente a dissociarci dal fatto stesso, ma ci sentiamo in dovere di riportare la notizia e questo video esclusivo per dovere di cronaca.

 

© Social Channel

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