EDITORIALE, Luca Barbareschi che barbaro! Schiaffi e pugni per Le Iene

redazione 25 settembre 2013

BARBARESCHI EDITORIALE, Luca Barbareschi che barbaro! Schiaffi e pugni per Le Iene

Non e’ un uomo colui che antepone la violenza fisica all’uso della parola.
Oggi voglio raccontarvi un fatto vergognoso che e’ accaduto un anno fa, ma noi abbiamo avuto modo di vederlo solo ieri sera, grazie a Le Iene. Parliamo di Luca Barbareschi che per tutto questo tempo ha impedito la messa in onda del servizio realizzato da Filippo Roma, lamentandosi di violazione della privacy e lesione della sua immagine. Il tribunale di Roma, in un attimo di lucidita’, ha rigettato il ricorso dell’ex deputato e il servizio e’ finalmente arrivato in tv.

Grazie a questo vergognoso video realizzato da Filippo e dal suo operatore, assisto  allo sfogo piu’ spietato e barbarico di un uomo che sa di essere nel torto, ma fa di tutto per negarlo.
Barbareschi ai tempi era onorevole del Pdl (in realtà ha cambiato diverse idee politiche nel tempo passando a Futuro e Liberta’, prima di andare al Gruppo Misto e tornare a sostenere Berlusconi): come mostrano i dati, da Dicembre e Giugno le sue assenze in Parlamento superano il 90%, a maggio poi raggiungono quota 97%. Come mai?
Non posso dimenticare che Luca e’ un attore, regista e produttore, e in quel periodo stava lavorando al suo nuovo film “Mi fido di te”, finanziato dal MiBAC con qualcosa come 3 milioni di euro di soldi pubblici. Il film e’ ambientato e girato (in parte!) in Cina, quindi capirete bene che per lavorare in Cina lui non poteva ovviamente essere presente in Parlamento. Come dite? Lasciare la carica da onorevole? Sarebbe una bella opzione, ma gli farebbe anche perdere i suoi 14 mila euro al mese, ricevuti come autocompenso da parlamentare. 14 mila euro senza svolgere il tuo lavoro, mica male no?

In questo servizio integrale, della durata di 25 minuti, va in scena un mix di schiaffoni, offese personali, distruzioni di telecamere e possesso di cellulari non di sua proprieta’. Barbareschi, durante il primo incontro, prova a distruggere le attrezzature dell’operatore: strappa la telecamera dalle sue mani, la getta a terra, la calpesta, gli strappa di mano un cellulare e li fa cacciare fuori dagli uffici dove sta lavorando al suo film. Scusa? Io giornalista vengo da te, ti voglio fare qualche domanda ma non faccio neanche in tempo ad aprire bocca e tu gia’ mi attacchi al muro portandomi via il cellulare? Ma stiamo scherzando?
Vista la mancata restituzione del telefono Le Iene chiamano i carabinieri. Toccami tutto ma non il mio smartphone!

A quel punto i miei occhi vedono cose che preferirei davvero non vedere: la settimana seguente, in Parlamento si votano diversi emendamenti, ma il caro “Mister X” dei miei stivali non si presenta mai, tanto da totalizzare il 100% delle assenze parlamentari nel mese di Giugno. A quel punto scatta l’intervista radiofonica in cui Barbareschi conferma la sua piccolezza: mente, spudoratamente su tutto, arrivando a dire che le Iene si sono insinuate di nascosto negli uffici e nega di aver preso possesso del telefono che sembra aver distrutto. Quanto pero’ gli dicono che c’e’ in collegamento Filippo Roma, lui si affretta a interrompere l’intervista radio. E come mai Mister X?

Il servizio va avanti con spintoni, tirate di capelli, pugni, calci, offese gratuite di una bassezza tale che mi vergogno di essere uomo davanti a individui del genere. Vuoi fare l’attore? E allora dimettiti! Vuoi fare il politico, e allora rimboccati le maniche e presentati in Parlamento, perche’ quello e’ il posto in cui dovresti lavorare per far funzionare un Paese intero.
E pensare che Mister X ha anche avuto il coraggio di denunciare le Iene: Barbareschi, non sono loro a ledere la tua immagine, riesci a rovinartela benissimo da solo!

Mirko Scarcella

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