EDITORIALE di Mirko Scarcella: E’ sempre colpa di Balotelli…

redazione 27 giugno 2014

balo3 800x506 EDITORIALE di Mirko Scarcella: E sempre colpa di Balotelli...

Passano i giorni, la delusione per l’eliminazione dal Mondiale va pian piano affievolendosi, ma nonostante ciò non sembra placarsi la polemica contro un giocatore, colui che è stato considerato il vero male della Nazionale, il campione colpevole di non averci portato in finale: Mario Balotelli. Sì, perché forse non sapete che non conta essere 11 in campo, non conta non potersi affidare sul talento di 11 uomini scelti (malamente tra l’altro!) per rappresentare calcisticamente una Nazione intera. No, il colpevole è solo uno, eletto più o meno a sorte: la stessa sorte però vuole che sia sempre Balotelli il capro espiatorio di un intero sistema calcistico che non sembra funzionare da anni.

L’Italia perde al Mondiale? E’ colpa di Balotelli.
Mancano giovani talenti? E’ colpa di Balotelli.
I tifosi sono sempre più violenti? E’ colpa di Balotelli.
Impazza il razzismo negli stadi? E’ colpa di Balotelli.
Fuori piove? E’ colpa di Balotelli.

E pensare che dopo la gara contro l’Inghilterra si parlava di lui come se fosse il nuovo Re d’Italia: un campione, un bomber eccezionale, l’uomo in più, il fenomeno…Due partite più tardi, una settimana dopo il sogno splendente di Mario era finito nel peggiore dei modi. Cornuto e mazziato praticamente!
Io continuo invece a pensare che sia stato molto peggio vedere due suoi colleghi, amici e compagni schierarsi contro di lui davanti alle telecamere, davanti ai giornalisti: parlo ovviamente di Buffon, seguito a ruota da De Rossi, i quali hanno pensato bene di attaccarlo pubblicamente senza però fare direttamente il suo nome e cognome. Invece che fare questa sfuriata mediatica e apparire, quindi, come i corretti, i giocatori simbolo e i buon samaritani, non potevano forse fare i dovuti rimproveri in privato? Ma soprattutto c’era bisogno di fare gruppo contro di lui? Portandolo quindi a una sorta di isolamento all’interno del ritiro della Nazionale?

Non voglio difendere Mario a spada tratta, ma non sopporto le ipocrisie di un intero Paese che si nasconde dietro al nulla: si scende in campo in 11, si vince? Bene, allora il merito è della squadra, la SQUADRA. Si perde? Pazienza, ci si unisce, ci si stringe in un solo gruppo e ci si rialza più forti di prima. Sempre in 11 però! Fortunatamente però, all’interno del gruppo “volta spalle” che gioca a “colpevolizziamo Balotelli”, vi sono alcuni sorprendenti individui pronti a trasformarsi nelle voci fuori dal coro: qualche nome? Immobile per esempio, il quale spera di poter ancora giocare con Mario, oppure Darmian che ci mette la faccia e lo difende in modo aperto. Non è un gioco al massacro, che fine ha fatto allora quel “uno per tutti, tutti per uno”? Dietro alle parole di Buffon e De Rossi si è piuttosto trasformato in “uno per tutti, tutti contro uno”!

Ma non sarà allora che dietro a tanto livore vi sia quella sensazione di malessere personale provocato dall’eccessiva esposizione mediatica di un compagno di squadra? Esposizione che per altro non ha mai cercato da solo, ma ha ottenuto per il suo carisma, perché Balo non ha mai chiesto di diventare protagonista.

Vi dico solo una cosa: SuperMario (perché per me resta Super) ha 23 anni, ha segnato più di ogni altro suo collega e coetaneo italiano, ha vinto trofei, competizioni, premi ed è proprio quel ragazzone che due anni fa ci trascinò in finale all’Europeo, abilmente sostenuto da altri 10 uomini. Poi è chiaro, non possiamo chiedere a Balotelli di diventare come Maradona: chi nasce rosa, non diventa tulipano. Ma sarebbe il momento di imparare ad accettarlo per quello che è…

Mirko Scarcella

 

© Social Channel

Tags: , , , ,