DUBBIO schieraMONTI

redazione 24 dicembre 2012

Finché si ride c’è speranza. Illudiamoci che sia così. Ennio Flaiano scrisse a proposito delle cose italiane: “La situazione è grave ma non è seria”. L’aforisma dell’ impareggiabile scrittore abruzzese, gran maestro di satira e umorismo, ci accompagna fedelmente negli anni, e in fondo, ci “sostiene”. Certo, come i tedeschi, che sono notoriamente serissimi, noi -per fortuna- non saremo mai. Ci provammo in guerra e finì in tragedia, ci proviamo in pace e va’ così così. Solo Mario Monti regge il passo teutonico. Infatti Monti ride poco e non fa ridere, almeno in pubblico, ma ogni tanto esterna il suo humour, un po’ “british”, un po’ bocconiano, con battutine che lasciano il segno. Ma tra qualche giorno, visto come si stanno delineando gli schieramenti della campagna elettorale, al professore resteranno due strade: o mantenersi sobrio, serio e severo (vivamente ce lo auguriamo, per lui e per noi) o entrare, seppur da “astro nascente ”, in una rappresentazione già vista e più volte replicata, dove rischia di bruciare il suo indiscutibile talento. A ciascuno il suo ruolo. E Monti, ci perdoni, comico non è.