Domenico Maurantonio, i dubbi e quelle impronte sulla finestra e sul braccio

redazione 4 giugno 2015

Domenico Domenico Maurantonio, i dubbi e quelle impronte sulla finestra e sul braccio

 

Passano aggiorni e il mistero continua a non trovare risposte e chiari segnali di soluzione: torniamo a parlare del caso della morte di Domenico Maurantonio, volato giù dal quinto piano di una finestra d’albergo di Milano durante una gita. Grande mistero è avvolto attorno all’impronta di una mano, isolata sulla finestra, che ha lasciato traccia sul corpo dello studente di Padova (esattamente tra gomito e spalla): ancora non si sa se si tratti di due mani o della stessa mano.

 

Ma c’è una verità scomoda con la quale bisogna confrontarsi: per scelta degli inquirenti il piano dell’hotel in questione non è mai stato posto sotto sequestro. Ciò significa che quell’impronta potrebbe essere stata lasciata da chiunque in un qualsiasi momento.

Per il segno che viene invece riportato sul corpo del giovane studente, a detta dell’avvocato dei genitori del ragazzo, pare che quella mano abbia stretto il braccio al punto da lasciare quel segno. Per tale motivo è sempre più difficile pensare che Domenico Maurantonio sia caduto da solo.

 

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