Sei a dieta? Non contare le calorie!

redazione 29 aprile 2016

calorie Sei a dieta? Non contare le calorie!

Il connubio dieta-calorie è finito: la formula “meno calorie assumi meglio è” non è più dominante. Fare i conti non serve: l’energia che il nostro corpo ricava dal cibo cambia da persona a persona. Dietologi e nutrizionisti, che per anni ci hanno sottoposto a regimi restrittivi da 1.200 (per le donne) o 1.800 calorie (per gli uomini), si stanno orientando verso un approccio diverso. Una caloria non è uguale all’altra, ed aumentare di peso non dipende tanto dalla quantità di calorie assunte, quanto piuttosto da dove queste provengono. Una cosa è mangiare 100 calorie di zucchero bianco, un’altra è assumere le stesse calorie da un piatto di verdure: nel primo il rischio è di prendere peso, nel secondo no!

Rosa Lenoci, presidente dell’Associazione biologi nutrizionisti italiani (Abni), afferma: “Gli alimenti sono composti da molecole, non da calorie. Dipende da queste molecole se guadagniamo o perdiamo peso”. Zucchero e grassi, per esempio, portano a un aumento della glicemia, e se la glicemia sale si tende a ingrassare. Diventa necessario allora lavorare sulla qualità di quello che mangiamo: pochi grassi saturi, molte fibre e poco sale. Inoltre, e questo invece già è risaputo, per dimagrire è necessario tanto movimento.

“Basarsi sulle calorie per comporre le diete è stato l’errore iniziale”, dice Rosa Lenoci. “La caloria non ha niente a che vedere con il nostro corpo: è un’unità di misura che indica la combustione degli alimenti nel calorimetro. Gli esseri umani però non funzionano come dei calorimetri, altrimenti bruceremmo”. Tramite l’alimentazione l’organismo non produce calore ma energia chimica.

La conta delle calorie non è però del tutto inutile; “essa può servire a dare un’idea globale dell’alimento – dice Lenoci – ma da sola non basta: bisogna accompagnare le informazioni sulle calorie con i valori nutrizionali dei cibi”. A volte sono quelli più calorici che ci fanno ingrassare meno. Inoltre, ci sono fattori, come l’altezza, il livello di grasso corporeo, lo stress e gli ormoni, che possono far variare la quantità di energia assorbita da un alimento.

Il segreto per mantenersi in forma, allora, diventa uno solo: badare più ai buoni comportamenti alimentari che al numero di calorie sulle nostre calcolatrici.

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