Conti correnti: scatta il Grande Fratello

redazione 30 marzo 2016

banca italia Conti correnti: scatta il Grande Fratello

Entro il prossimo 31 marzo, gli enti o intermediari che gestiscono i soldi e conti correnti, vale a dire banche, poste e operatori finanziari, saranno obbligati ad inviare all’anagrafe dei rapporti finanziari tutte le operazioni compiute nel corso del 2015. Verrà dunque creato un enorme database che conterrà tutti i nostri movimenti bancari e i saldi mensili, annuali e le giacenze medie, che verranno analizzati con la lente di ingrandimento. Ma non solo: gli intermediari finanziari dovranno inviare le informazioni relative ad operazioni come la richiesta di assegni, i cambi di valuta, l’acquisto e la vendita di prodotti finanziari ed assicurativi.
Questa analisi comprende anche coloro i quali posseggano conti correnti presso le Poste o presso banche estere le quali operino con una stabile organizzazione in Italia
In questo modo, l’Agenzia delle Entrate ricaverà tutti i dati necessari per individuare tutti i casi di possibile evasione fiscale.
Non si prevede una soglia minima, come nel caso del redditometro, per far scattare l’accertamento. I titolari di conto verranno avvertiti di eventuali indagini a loro carico solo se scattano degli accertamenti nei loro confronti: a questo punto, si aprirebbe un contraddittorio dove il titolare di potrà produrre ogni elemento utile per giustificare i propri movimenti finanziari.

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