La commovente storia di Anna Stoehr, la tecnologica nonnina di 114 anni

redazione 17 ottobre 2014

anna Stoehr La commovente storia di Anna Stoehr, la tecnologica nonnina di 114 anni

 

Facebook è solo una “questione” per adolescenti?
Provate a chiederlo alla signora Anna Stoehr, una dinamica 114 enne del Minnesota, la donna più anziana del suo Stato, la donna più anziana mai iscritta su Facebook.
E’ nata nel 1900: William McKinley era presidente degli Stati Uniti, la gente si muoveva a cavallo o a bordo di carrozze e le persone non si recavano da un dottore, ma potevano chiamarlo solo quando ne avessero davvero bisogno. Ho fatto una piccola ricerca su di lei, perché sono rimasto profondamente colpito dalla sua grinta, dalla sua voglia di vivere: nei suoi 114 anni ha trascorso in ospedale solo due notti: la prima per un incidente, la seconda per aver riscontrato problemi legati ad alcune medicazioni. Vive da sola, si mantiene attiva 7 giorni su 7, cucina e pulisce da sola la sua casetta.

 

Nell’era di selfie, tweet e condivisioni, questa signora ha voluto entrare attivamente in contatto con la tecnologia, sfatando il mito del “la tecnologia è una questione per i giovani” che banalmente regna sovrana al mondo, soprattutto in Italia.
Sfatiamo il cliché degli anziani, tristi e solitari, riversati sui loro letti, abbandonati a loro stessi. Ci sono persone che non vogliono lasciarsi andare, che sono curiose e sempre pronte a conoscere e scoprire il mondo, vivendolo ogni volta con l’entusiasmo della Prima Volta.

 

Davanti ai miei occhi scorrono le immagini di una sua intervista, non riesco a distogliere l’attenzione, non riesco a non smettere di ascoltare le sue parole. Ho un sorriso stampato sul volto, ho gli occhi colmi di quella piacevole commozione, una sensazione che si prova solo quando si capisce di trovarsi di fronte a qualcosa di grande, di unico.

 

Chiunque abbia la fortuna di avere al proprio fianco una nonna, capirà di certo la mia sensazione, capirà che persone come Anna sono fondamentali per insegnare qualcosa alle generazioni più giovani. Servono dei simboli, delle icone da prendere come esempio e di certo questa carismatica Nonna Facebook, nel suo piccolo, ha reso me (e chiunque voglia perdere 3 minuti di tempo per guardare il video che troverete di seguito) un uomo migliore.

 

Mirko Scarcella

 

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