Colin Farrell e l’omofobia: “Mio fratello fu maltrattato perché gay”

redazione 21 gennaio 2015

farrell Colin Farrell e lomofobia: Mio fratello fu maltrattato perché gay

 

Un attore di successo, una star di peso mondiale che oltre a preoccuparsi di set, promozioni e pellicole in uscita accetta di “metterci la faccia” e sostenere una giusta causa. Colin Farrell ha rilasciato un’intervista alla tv irlandese per parlare di omosessualità, matrimoni e adozioni per le coppie gay, chiamando in causa la sua diretta esperienza rappresentata dal fratello Eamon.

 

Colin ha parlato del passato, di quanto Eamon si dichiarò omosessuale, parlando anche degli attacchi personali subiti:

“I gay subiscono cose atroci. Ho visto mio fratello da piccolo tornare a casa con la camicia sporca di sangue. Hanno usato nomignoli omofobi per deriderlo e ha attraversato periodi terribili. Pensare che si debba abbandonare il proprio paese per sposarsi quando si è gay è avvilente”.

Durante la sua intervista, l’attore irlandese si è detto pronto a tutto per sostenere la giusta causa dei matrimoni gay, spiegando (qualora ce ne fosse il bisogno!) anche che accettare le unioni omosessauli non comporterà alcun cambiamento per le coppie eterosessuali:

“Ho cercato di capire il punto di vista degli omofobi, ma non ci riesco. Come possono due uomini che si amano e si scambiano promesse, come hanno fatto gli etero da secoli, essere una minaccia per noi? A loro voglio dire, avete le vostre chiese, nessuno chiede di celebrare i matrimoni gay la dentro. Supporterò questa causa con tutta la mia forza”.

 

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