Chanel a Cuba: la sfilata per strada

redazione 5 maggio 2016

chanel a cuba Chanel a Cuba: la sfilata per strada

Torna Chanel a Cuba: il 3 maggio la casa di moda francese ha sfilato  nel centro dell’Avana, nell’elegante viale che separa la vecchia Avana dal centro della capitale, costruito nel 1772, quando Cuba era ancora una colonia spagnola.

In passerella si sono alternate 50 modelle della Maison assieme a 50 bellezze locali, davanti ad ospiti e star provenienti da tutto il mondo. Il casting si è tenuto sempre a L’Avana, nello storico Hotel Nacional, patrimonio dell’umanità Unesco, e famoso per aver ospitato nel tempo Marlon Brando, John Wayne, Gary Cooper, Marlene Dietrich, Buster Keaton, Frank Sinatra ed Ernest Hemingway, oltre ovviamente a Fidel Castro e Che Guevara.

La sfilata ha mandato in scena una immaginaria Coco Chanel, di passaggio a Cuba, con un coloratissimo guardaroba caratterizzato da tante tinte pastello, paillettes e una divertentissima stampa divenuta subito cult, sia nella versione per lei che per lui, Coco a Cuba. Chanel a Cuba è la prima casa di moda a fare una sfilata dopo la fine dell’embargo e la visita del presidente americano Barack Obama. Lo show è stato inoltre la dimostrazione delle ineguaglianze sociali presenti sull’isola comunista.

Per i cubani è stato un grande evento, anche se alcuni sono critici. I prodotti di Chanel non vengono venduti a Cuba e molti cittadini non potrebbero nemmeno permetterseli, anche se risparmiassero per dieci anni. Il salario medio nell’isola, infatti, è di 25 dollari al mese. L’evento è stato presidiato in forze dagli agenti della sicurezza, che hanno impedito ai cittadini senza invito di valicare le transenne.

Non solo donne in passerella, ma anche uomini: fra le bellezze maschili dell’isola ha sfilato anche Tony Castro, figlio di Antonio Castro e nipote del leader maximo Fidel Castro, divenuto subito un beniamino di Karl Lagerfeld.

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