Caso Ceste, Michele si difende: “Possono essere attendibili le dichiarazioni di una bambina di 5 anni e mezzo?”

redazione 20 febbraio 2015

Elena Ceste  Caso Ceste, Michele si difende: Possono essere attendibili le dichiarazioni di una bambina di 5 anni e mezzo?

 

“Ma mia figlia è solo una bambina! Ha cinque anni e mezzo, come fanno a essere attendibili le sue dichiarazioni?”

Sarebbero le parole pronunciate da Michele Buoninconti nel corso dell’interrogatorio di garanzia: a scriverlo è il settimanale Giallo, che torna così ad occuparsi del caso Elena Ceste. Il marito della donna, accusato per l’omicidio, si è provato a difendere con questi termini davanti al giudice, mettendo in dubbio la veridicità delle parole pronunciate dalla figlia.

 

LE INTERCETTAZIONI - Ricordiamo che il settimanale pubblicò il testo di un’intercettazione di una chiacchierata avvenuta in auto tra Michele Buoninconti e i suoi figli, dove l’uomo chiedeva loro “Bambini rispondetemi: mamma e papà litigavano?”.

 

Con quelle parole e con la pressione rivolta sui figli emerge il tentativo dell’uomo di istruire i figli su quello che avrebbero dovuto dire agli investigatori nel caso in cui li avessero interrogati.

 

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