Calcioscommesse, in Serie B partite truccate

redazione 23 maggio 2016

calcioscommesse Calcioscommesse, in Serie B partite truccateL’operazione è scattata all’alba di oggi a Napoli e ha portato in carcere 7 persone e 3 ai domiciliari, appartenenti al gruppo camorristico “Vanella Grassi” di Secondigliano. Avrebbero influenzato Modena-Avellino e Avellino-Reggina del 2014. Torna l’incubo del calcioscommesse.

Gli arresti sono stati eseguiti su richiesta del pool anticamorra coordinato dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice, tra i magistrati che hanno condotto l’inchiesta di Calciopoli. L’indagine riguarda le attività del clan sulle scommesse su due partite di Serie B: Avellino-Reggina 3-0  e Modena-Avellino 1-0 della stagione 2013-2014, il cui risultato sarebbe stato alterato.

Tra gli indagati anche Francesco Millesi, capitano dell’Avellino e Armando Izzo del Genoa ed appena convocato da Conte in Nazionale. Secondo gli inquirenti, attraverso il calciatore, il capoclan Umberto Accurso e i suoi sodali hanno coinvolto altre persone mettendo a disposizione somme di denaro per corrompere i giocatori influenzando le partite.

Secondo gli inquirenti Antonio e Umberto Accurso avrebbero promesso 200.000 euro e poi consegnato materialmente 30.000 euro al calciatore Francesco Millesi, attraverso l’intermediario l’ex calciatore Luca Pini. Millesi avrebbe utilizzato tale somma per corrompere altri giocatori, come Maurizio Peccarisi, all’epoca calciatore in forza all’Avellino.

Sulla partita gli Accurso avrebbero scommesso 400.000 euro, guadagnandone 60.000. Per Avellino-Reggina Antonio Accurso è accusato di aver offerto 50.000 euro, consegnati sempre attraverso Luca Pini a Millesi che li avrebbe utilizzati per corrompere giocatori della Reggina, al momento non identificati, e favorire la vittoria dell’Avellino sulla quale lo stesso Accurso aveva scommesso 400.000 euro guadagnandone 110.000.

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