BYRON MORENO: fuori dal campo e ora… fuori dal CARCERE

redazione 5 dicembre 2012

COVER MORENO 300 BYRON MORENO: fuori dal campo e ora... fuori dal CARCERE

La categoria degli arbitri, si sa, non è delle più apprezzate e lui ha sicuramente contribuito a rafforzare il mito dell’ “arbitro cornuto”. Gli appassionati del calcio nostrano non possono che digrignare i denti sentendo pronunciare il suo nome: Byron Moreno.

IL RITORNO IN ECUADOR – Può ritornare nella sua patria, l’Ecuador, da uomo libero: due anni fa Byron Moreno era stato arrestato all’aeroporto di New York per essersi fasciato attorno al corpo dei sacchetti di plastica colmi di eroina per circa 6 chili. Per buona condotta la sua pena di 2 anni e mezzo è stata ridotta ed è uscito dal carcere. Ovviamente il fisco di Quito non ha intenzione di lasciar correre la vicenda: la stima del valore del contrabbando negli U.S.A. ammonterebbe ad una cifra pari a 60 e 80 mila dollari al chilo e l’Ecuador vuole approfondire la faccenda.

NEL LONTANO 2002 – Gli Italiani hanno avuto la “sventura” di conoscere Byron Moreno, ormai ex arbitro di calcio, durante i Mondiali del 2002 quando diresse la partita Corea del Sud-Italia: fu investito da abbondanti polemiche per aver arbitrato non proprio abilmente. Nel settembre dello stesso anno la sua carriera venne stroncata dalla sua Federcalcio che lo sospese: in Quinto-Barcellona, gara di campionato, concesse 13′ di recupero: la partita finì 4-3 mentre al 90′ la squadra locale stava perdendo per 2-3. Ammettiamolo, un incompetente in calzoncini che si divertiva a suonare il fischetto di tanto in tanto, giusto per dimostrare di meritare lo stipendio.

 

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