Bologna, scontri in piazza

redazione 8 novembre 2015

Due giovani attivisti dei centri sociali sono stati condotti in questura per accertamenti per la manifestazione di Bologna contro la presenza in città del leader della Lega Nord, Matteo Salvini. I due attivisti erano in corteo durante il presidio dei collettivi sul ponte di via Stalingrado, chiuso dalle forze dell’ordine per impedire ai manifestanti l’accesso ai viali di circonvallazione e al centro cittadino. Nel corso del presidio ci sono state alcune cariche di alleggerimento da parte delle forze dell’ordine e sono volate manganellate contro il fronte del corteo che cercava di forzare il blocco. I manifestanti hanno reagito con fumogeni ed alcuni petardi lanciati contro polizia e carabinieri. Il parlamentare leghista Gianluca Buonanno ha tentato di colpire i suoi contestatori.

Gli antagonisti vicini ai centri sociali si sono dati appuntamento in piazza XX Settembre, di fronte alla stazione di Bologna, per protestare contro la manifestazione. I manifestanti hanno scandito slogan contro Salvini e la Lega. Tra la polizia e gli antagonisti ci sono stati subito tafferugli. Un funzionario della polizia è stato colpito al torace da una bomba carta e condotto all’ospedale Maggiore di Bologna in codice 2, media gravità.

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