Basterebbe solo una badante

redazione 17 gennaio 2015

napolitano Basterebbe solo una badante

 

Dopo sette anni Giorgio Napolitano ha salutato tutti ed ha lasciato il Quirinale. Un novennato quello di Napolitano, al quale si era dovuto sacrificare per togliere le castagne dal fuoco alla nostra asfittica politica, che rischiava di piegarsi su se stessa, incapace di definire riforme che rimettessero in moto il Paese. Così, dopo aver allontanato Berlusconi sostituendolo con Monti, poi con Letta ed in fine con Renzi, tutti e tre da lui nominati senza ricorrere alle urne, ha atteso la fine dell’italico semestre di presidenza europeo per dimettersi definitivamente.

 

Non vogliamo entrare nell’analisi degli anni di presidenza di Giorgio Napolitano, anche perché si sono già cimentati diversi opinionisti, quello che ci preme sottolineare è il dopo Napolitano, non tanto per il suo successore perché i giochi sono in corso e non si sa quando e come finiranno, ma il dopo Napolitano di Giorgio che, lasciato il Quirinale, anziché ritirarsi in una casetta di campagna si è insediato nel suo nuovo ufficio di “soli” cento metri quadri di palazzo Giustiniani. Per non farlo sentire solo sarà coccolato da una trentina di persone, fra addetti alla segreteria, autista, scorta e per le sue piccole spese riceverà una pensioncina da quindicimila euro. Non male, vero? A differenza di presidenti americani che quando terminano il loro mandato escono di scena, il nostro ex continuerà ad essere protagonista della politica sedendo fra i banchi dei senatori a vita. Con tutto il rispetto per il novantenne Napolitano, vorremmo sapere, dopo nove anni di presidenza, che se ne fa di una trentina di collaboratori?

 

Non pensa che sarebbe meglio ritirarsi veramente in campagna rinunciando a tutti i suddetti benefici, che pesano sulle tasche dei cittadini, anche per rispetto a tutti quei pensionati che l’unica badante che hanno se la devono pagare? Forse sarebbe stato un bel gesto da parte sua quella di rinunciare a tutto dimostrando di adeguarsi anche lei alla spending review? Purtroppo siamo nel Paese del ben godi ed anche l’ex presidente ha deciso di non rinunciare a niente. Ci saremmo aspettati che dopo tanti inviti a fare sacrifici rivolti a tutti noi, Napolitano desse l’esempio, ma purtroppo così non è stato allontanando sempre più la politica dalla realtà del Paese.

 

Roberto Olivato

Tags: ,