Basta studiare! La conoscenza verrà caricata direttamente nel cervello

redazione 2 maggio 2016

Studiare Basta studiare! La conoscenza verrà caricata direttamente nel cervello

Notti passate sui libri, pagine completamente sottolineate o evidenziate, ore ed ore passate a ripetere ad alta voce? Nulla di tutto ciò sarà più indispensabile per studiare: chi non ha mai sognato di imparare senza dover studiare sui libri, ma con un semplice sistema per così dire di “infusione di capacità”? E c’è di più: non è una cosa impossibile, degna dei migliori film di fantascienza, ma è una cosa possibile, grazie agli sviluppi della moderna ricerca tecnologica.

I ricercatori degli HRL Laboratories, che hanno sede in California, dicono di aver messo a punto un modo per ampliare l’apprendimento semplicemente alimentando il cervello. In altre parole, imparare richiederà uno sforzo minimo come quello di addormentarsi. Questi studiosi affermano infatti di aver sviluppato un simulatore che può immettere le informazioni che si desidera immagazzinare direttamente nel cervello di una persona, e insegnarle così nuove competenze in un breve lasso di tempo. Questo potrebbe essere il primo passo nello sviluppo di software avanzati, rendendo così più reale ciò che per il momento è solo fantasia dei registi di film come Matrix.

Per poter far funzionare questo sistema, i ricercatori si sono ricolti ad un pilota addestrato. Essi hanno studiato i segnali elettrici nel suo cervello e poi, tramite stimolazione transcranica a corrente continua, hanno implementato le informazioni così ricavate in soggetti alle prime armi con le lezioni di volo, mentre imparavano a pilotare un aereo tramite un simulatore. I soggetti che hanno ricevuto la stimolazione cerebrale, avvenuta tramite elettrodi posizionati sulla testa, hanno migliorato le loro abilità di pilotaggio ed hanno imparato il compito meglio del gruppo che non aveva ricevuto le informazioni dal pilota esperto.

Dopo aver dimostrato, tramite ricerche precedenti, che la stimolazione transcranica a corrente continua può essere utile ad aiutare i pazienti che devono recuperare dopo un ictus o ad aumentare la creatività nei soggetti sani, questo studio compie un ulteriore passo in avanti applicando tale tipo di stimolazione per l’apprendimento pratico.

Tags: , ,