La Barilla lancia un nuovo prodotto: la pasta in 3D

redazione 13 maggio 2016

IMMAGINE BARILLA La Barilla lancia un nuovo prodotto: la pasta in 3D

La nuova frontiera della pasta passa dal 3D. Al Salone Internazionale dell’Alimentazione tenutosi a Parma (9-12 maggio), Cibus 2016, la Barilla ha presentato il prototipo della primissima stampante 3D per la pasta.

L’occasione è stata per l’azienda l’opportunità per presentare un progetto di ricerca oltre che un nuovo prodotto, come ha sottolineato Michela Petronio, vice presidente Unità Globl Discovery Center: <<Questo è un progetto di ricerca, non solo un nuovo prodotto, cosa impensabile per un’azienda dieci anni fa>>.

Il progetto infatti nato 4 anni fa, ha visto la collaborazione della azienda leader, a livello mondiale, nel settore alimentare con il Centro di Ricerca Olandese TNO (Organizzazione Olandese per la ricerca Scientifica Applicata.).

Il risultato, una stampante 3D in grado di lavorare un impasto di semola e grano duro. Molte le novità in campo culinario, da nuove forme a nuovi ingredienti: <<Preparare la pasta è facilissimo. – ha spiegato Fabrizio Cassotta, Innovation Pasta, Ready Meals and Smart Food Manager – Basta caricare le cartucce di impasto nella macchina e il gioco è fatto. Tutto dura pochi minuti: si sceglie la forma di pasta desiderata e le informazioni vengono trasmesse alla stampante, che le materializza già pronte da cuocere sotto forma di cubi, lune, rose e tanto altro. Formati di pasta mai visti prima con gli ingredienti che più ci piacciono.>>.

Personalizzare la parola d’ordine, senza perdere di vista la salute: oltre ad un varietà di forme la stampante offre l’opportunità di lavorare vari impasti, all’insegna del nuovo mantra del mondo dello sport: “Più fibre! Più proteine!”

Un progetto che incontra anche il parere positivo degli chef: <<La pasta 3D, oltre ad essere una pasta di ottima qualità, veloce in cottura ma nello stesso tempo al dente, si presta alla realizzazione di piatti gourmet.>>, sottolinea lo chef Barilla Marcello Zaccaria.

Non resta che provare!

 

Approfondimento: Link1; Link2.

 

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