Atletica: Tamberi attacca Alex Schwazer

redazione 30 aprile 2016

immagine art. 3 Atletica: Tamberi attacca Alex Schwazer

Il mondo dell’atletica è stato da sempre oggetto di polemiche, non ultime quelle che vedono in prima linea Alex Schwazer. Il marciatore altoatesino era stato squalificato dopo aver eluso il 30 luglio 2012 i controlli della Wada a casa dell’allora fidanzata Carolina Kostner, a Obersdorf, in Germania.

Dopo aver visto sfumare il sogno di Londra 2015, Schwazer il 30 aprile torna a calcare nuovamente la scena. Ad accoglierlo però ci sono le parole di Tamberi, campione indoor nel salto in lungo: <<Vergogna d’Italia, squalificatelo a vita, la nostra forza è essere puliti, noi non lo vogliamo in nazionale >>. La querelle già aveva visto le prime mosse nella reunion di Fiuggi della Fidal dove il rientro dell’atleta era stato annunciato.

Lo sport non perdona! A nulla valgono gli sforzi del marciatore, affiancato da Donati, esempio e simbolo da tempo di uno Sport pulito, tanto meno i controlli antidoping svolti ogni 7 giorni, come conferma l’allenatore: << I regolamenti sono stati perfettamente rispettati -oggi Alex finisce di pagare il suo conto -  con questa lunghissima squalifica, quindi è assolutamente idoneo per poter tornare alle gare. Dà tutte le garanzie sulla sua pulizia. Nel corso dell’allenamento è stato monitorato dai responsabili della Federazione. Ora basta, che altro bisogna fare? Qui non abbiamo eliminato solo il doping e questo è ovvio >>.

Donati si spinge oltre, chiamando in causa un mondo, quello sportivo, spesso disposto a scendere a compromessi a discapito degli atleti:<< Schwazer - prosegue – ha eliminato integratori, anti-asmatici per un’asma che non aveva, tutte cose che prima venivano concesse da gente compiacente che gli stava intorno e quindi ho l’impressione che questo dia fastidio. È una storia di rottura, un’atletica vera, pulita, che dimostra di saper ottenere dei risultati. È questo che dà fastidio a persone che sono vissute nella corruzione. >>.

Buona fortuna Alex!

Approfondimento: Link1; Link2.

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