Un applauso anti gufi

redazione 21 novembre 2014

renzi6 Un applauso anti gufi

 

Ieri sera nel corso di un ennesimo zapping, antipatico termine anglosassone per indicare il passaggio televisivo da un canale all’altro, ci è capitato d’intercettare l’intervento di Matteo Renzi a Bologna, per la chiusura della campagna elettorale delle regionali per l’Emilia Romagna. Le parole di Renzi non erano quelle del leader del partito vincitore delle ultime europee, ne tanto meno quelle del più giovane presidente del consiglio che l’era repubblicana abbia mai avuto, nemmeno quella del più capace comunicatore degli ultimi cinquant’anni, a parte Berlusconi che dalla sua non aveva però ne l’età, rispetto a Renzi, ne tanto meno la verginità circa i legami con la politica che il suo ruolo d’imprenditore lo aveva obbligato ad intercettare ed intrecciare.

 

La purezza e la genuinità di Matteo la si riscontra dai suoi interventi a braccio, come quello di ieri sera, che lo portano ad esternare uno stato d’animo ricco di sincero convincimento, sia nei suoi passi internazionali che in quelli più caserecci tipo l’incontro di ieri a Bologna. Un discorso in cui pur riconoscendo le difficoltà che abbiamo davanti, ne ha esaltato anche le qualità “potenzialità che sono presenti nel nostro Paese e che i media dovrebbero far conoscere, anziché parlare solo di pessimismo. Un pessimismo -ha proseguito Renzi- che danneggia tutti noi, perché rischia di rendere vano l’impegno di tanti lavoratori ed imprenditori che credono in una ripresa dell’Italia”.

 

Anche sui sindacati ha detto frasi mai usate dai suo predecessori  “i sindacati anziché fare il loro lavoro e cioè difendere gli interessi dei lavoratori, stanno raccontando cose non vere circa l’operato del governo che è finalizzato proprio alla difesa di quei lavoratori, perché lo sciopero che hanno organizzato è uno sciopero esclusivamente politico“.

La foga renziana era ricca di freschezza e lontana anni luce dal politichese al quale per decenni siamo stati abituati e forse è questa sua sincerità, che riesce a rafforzare la speranza in tutti coloro che, nonostante la crisi, continuano a credere in una ripresa del nostro Paese e che hanno bisogno di un leader che li aiuti a remare contro il pessimismo dei gufi, come lo stesso Renzi ha chiamato tutti quelli che stanno scommettendo sul fallimento della sua politica. Gli applausi del pubblico presente hanno sottolineato la condivisione nella ripresa.

 

Roberto Olivato

Tags: , ,